Bolivia: Evo Morales a Mosca

Pubblicato il 11 luglio 2019 alle 12:46 in Bolivia Russia

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Il presidente della Bolivia, Evo Morales, è arrivato a Mosca per una visita di lavoro. L’aereo presidenziale boliviano è atterrato la mattina di giovedì 11 luglio al terminal governativo-istituzionale dell’aeroporto moscovita di Vnukovo.

L’ufficio stampa del Cremlino ha riferito che Morales e il suo omologo russo, Vladimir Putin, discuteranno gli attuali problemi delle relazioni russo-boliviane, in forte crescita grazie a investimenti russi nel settore energetico e in quello minerario del paese latinoamericano. È previsto inoltre uno scambio di opinioni sulle questioni chiave internazionali e regionali, con la crisi venezuelana in primo piano. La Paz è, dopo Cuba, il principale alleato di Nicolás Maduro nella regione.

La firma di una serie di documenti di cooperazione bilaterale è prevista al termine dei negoziati, riferisce sempre la Presidenza della Federazione russa.

Prima di recarsi da Putin, Morales ha ricevuto il titolo di Dottore Honoris Causa presso l’Università russa dell’amicizia fra i popoli (RUDN) di Mosca, antica scuola di formazione dei quadri comunisti stranieri ai tempi dell’Unione Sovietica.

Prima di partire per Mosca, in un’intervista ai media russi, Morales aveva dichiarato: “La Russia condivide le sue competenze e soprattutto la sua tecnologia, come fanno alcune altre potenze, mentre negli Stati Uniti non ci sono tali politiche rivolte al bene dell’umanità. Tutto ciò crea una profonda differenza e spiega perché la Russia è così importante per il mondo”. Nella stessa intervista Morales aveva sottolineato l’importanza della presenza tecnico-militare russa in America Latina e “in vari paesi del mondo” in quanto “garanzia di non-intervento statunitense”.

Le compagnie russe sono pronte a investire in una serie di grandi progetti in Bolivia – ha affermato l’ambasciatore russo in Bolivia, Vladimir Sprinch all’agenzia di stampa RIA Novosti. Il diplomatico ha sottolineato l’importanza della cooperazione nel mercato del gas, sul quale ha specificato “in Bolivia non è molto grande, ma ci sono diversi paesi interessati al gas boliviano”. La Russia collaborerebbe con la Bolivia non solo nelle operazioni di estrazione, ma anche nell’esportazione di gas ai paesi vicini. Importante anche l’investimento nel campo dei fertilizzanti e, soprattutto, dell’energia idroelettrica.

“Due delle nostre principali aziende pubbliche hanno dichiarato il loro desiderio di partecipare a gare d’appalto e hanno presentato domanda per la costruzione di centrali idroelettriche. In Bolivia ci sono grandi fiumi con un buon potenziale energetico nei dipartimenti di Cochabamba, Santa Cruz, Tarija. Stiamo parlando delle nostre due società: Power Machines e RusHydro” – ha spiegato l’ambasciatore.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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