Tunisia: 71 migranti dalla Libia recuperati in mare

Pubblicato il 10 luglio 2019 alle 11:36 in Immigrazione Tunisia

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Le autorità tunisine hanno recuperato 71 migranti dopo che l’imbarcazione sulla quale viaggiavano ha rischiato di affondare appena partita dalla vicina Libia, in direzione dell’Italia. È quanto ha riferito, martedì 9 luglio, il portavoce della Guardia Nazionale tunisina, Houcem Eddine Jebali, affermando che le operazioni di salvataggio sono iniziate nella notte di lunedì. La barca ha lasciato la Libia dal porto della città di Zuwara, a Ovest di Tripoli, e ha cominciato a imbarcare acqua poco dopo la partenza, nei pressi delle isole tunisine di Kerkennah.

I soccorritori sono riusciti a portare in salvo tutti e 71 i migranti a bordo, inclusi 37 cittadini del Bangladesh, 8 del Marocco, 8 dell’Egitto, 7 dell’Algeria, 4 del Sudan, 2 del Ciad e 1 della Tunisia. Jebali ha dichiarato all’agenzia di stampa Agence France-Presse: “Sono tutti sani e salvi”.

Decine di migranti, che hanno provato a raggiungere le coste italiane dalla Libia nelle ultime settimane, sono stati recuperati nei pressi delle sponde tunisine. Il 6 luglio, la Guardia Costiera di Tunisi aveva recuperato i corpi di 14 migranti africani annegati in mare in seguito al naufragio dell’imbarcazione su cui erano stipati insieme ad altre 80 persone, partite dalla Libia alla volta dell’Europa.

Il 21 giugno, un gruppo di 75 migranti era sbarcato in Tunisia dopo aver passato venti giorni in mare, a bordo di una nave commerciale. Tra i migranti vi erano 64 bengalesi, 9 egiziani, un marocchino e un sudanese. Metà di questi erano minorenni, alcuni non accompagnati. I sopravvissuti sono stati salvati il 31 maggio dalla Maridive 601 e hanno trascorso le successive settimane in mare aperto, poiché non trovavano un porto che li autorizzasse ad attraccare. La Mezzaluna Rossa tunisina ha riferito che l’autorizzazione a sbarcare nel porto di Zarzis, nella costa meridionale della Tunisia, è stata subordinata all’accettazione del rimpatrio volontario da parte dei migranti.

La situazione riguardante i migranti nel Mediterraneo è particolarmente critica. Secondo le stime ufficiali dell’Organizzazione Internazionale per l’Immigrazione (IOM), nel mese di giugno 2019, sono sbarcati in Europa circa 5.500 migranti, di cui 2.768 in Grecia, 1.422 in Spagna, 691 in Italia, 504 a Malta e 66 a Cipro. Dall’inizio dell’anno, invece, sono giunti in Europa via mare complessivamente 27.542 stranieri. Il Paese che ha accolto il maggior numero di migranti, al momento, risulta essere la Grecia, seguita da Spagna, Italia, Cipro e Malta. Il numero dei morti in mare nei primi sei mesi del 2019, invece, ammonta a 600. Per quanto riguarda l’Italia, le stime del Ministero dell’Interno indicano che, dal primo gennaio al 30 giugno 2019, sono sbarcati circa 2.600 migranti, cifra che segna una drastica diminuzione rispetto al numero dello scorso anno, quando sono giunti via mare 16.566 stranieri. Le prime cinque nazionalità dei migranti sono tunisina, pakistana, irachena, algerina e ivoriana.

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Chiara Gentili

di Redazione

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