L’Ecuador pronto a entrare nell’Alleanza del Pacifico

Pubblicato il 8 luglio 2019 alle 10:17 in America Latina Ecuador

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Perù, Messico, Colombia e Cile, i paesi membri dell’Alleanza del Pacifico hanno concluso a Lima il XIV vertice dell’organizzazione di cooperazione commerciale con la firma di una dichiarazione congiunta che annuncia la futura adesione dell’Ecuador come stato membro a pieno diritto.

“Esprimiamo il nostro benvenuto all’Ecuador come un nuovo membro candidato dell’Alleanza del Pacifico, in vista della sua futura adesione come membro a pieno titolo. Confermiamo  il nostro impegno per definire, durante la seconda metà del 2019, i termini di riferimento che guideranno i negoziati di adesione, come comunicato alle autorità dell’Ecuador” – è riportato nel documento rilasciato dal Ministero degli Esteri del Perù.

Al vertice XIV dell’Alleanza del Pacifico hanno partecipato i presidenti di Perù, Martín Vizcarra, Cile, Sebastián Piñera, Colombia, Iván Duque e il ministro degli esteri del Messico, Marcelo Ebrard, in nome del presidente Andrés Manuel López Obrador. All’evento ha partecipato il presidente dell’Ecuador, Lenin Moreno, che è stato invitato speciale in vista dell’annuncio della candidatura del suo paese.

Nel suo intervento di chiusura, Martín Vizcarra ha dichiarato che l’Ecuador è un “membro naturale” dell’Alleanza, mentre il presidente Piñera si è rammaricato che l’incorporazione non sia stata possibile negli anni precedenti per “fatti che sono noti a tutti” – ha affermato riferendosi ai governi di Rafael Correa.

D’altra parte, i membri dell’Alleanza del Pacifico hanno affermato la loro volontà di concludere quest’anno “il processo dei negoziati commerciali con Australia, Canada, Nuova Zelanda e Singapore, candidati a Stati associati all’Alleanza del Pacifico”.

Per quanto riguarda la Corea del Sud, paese candidato per a Stato associato, l’Alleanza del Pacifico ha indicato che definirà i termini di riferimento per i negoziati per la seconda metà del prossimo anno.

Un punto centrale del vertice è stata la cura dell’ambiente, con particolare attenzione alla regolamentazione e alla riduzione delle materie plastiche monouso nelle legislazioni dei paesi membri. A questo proposito, è stata firmata la dichiarazione presidenziale dell’Alleanza del Pacifico sulla gestione sostenibile di materie plastiche, che è in linea con la Visión 2030, l’accordo programmatico sull’ambiente firmato dai quattro paesi membri nel 2018.

Un altro tema centrale del Vertice è stato l’impegno dei paesi ad aumentare i loro sforzi per sviluppare politiche di inclusione verso i gruppi sociali più svantaggiati, nonché a colmare le lacune e le disparità di genere nei paesi membri. “Esprimiamo il nostro sostegno per la costituzione del gruppo tecnico per lo sviluppo e l’inclusione sociale, la cui agenda è allineata al nostro obiettivo fondazionale di conseguire una maggiore benessere e dello sviluppo sostenibile, superando la disuguaglianza economica e l’inclusione sociale dei nostri cittadini” – si legge nella dichiarazione finale.

I paesi dell’Alleanza si impegnano inoltre a sostenere e appoggiare il Cile nell’organizzazione della COP25, la conferenza sul clima prevista per novembre prossimo a Santiago. Identico sostegno e appoggio rivolti agli sforzi del Perù di aderire all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

Al termine del vertice il presidente peruviano Vizcarra ha consegnato la presidenza pro-tempore dell’organizzazione al presidente cileno Piñera, che si è impegnato a consolidare lo sforzo di integrazione e apertura ai mercati nel quadro di un clima globale che tende al protezionismo.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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