Bolivia: catturato il boss mafioso Paolo Lumia

Pubblicato il 7 luglio 2019 alle 6:10 in Bolivia Italia

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Il governo della Bolivia ha annunciato l’arresto del narcotrafficante e mafioso italiano Paolo Lumia, latitante, annunciando la sua imminente estradizione in Italia dove sconterà una pena di 16 anni.

“Abbiamo optato per un procedimento di espulsione per rendere il procedimento il più veloce possibile. C’è una sentenza del tribunale italiano e la polizia italiana è già qui che attende”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Carlos Romero in una conferenza stampa in cui ha presentato Lumia come uno dei più grandi spacciatori di droga al mondo.

Lumia, nei confronti del quale era stato emesso un mandato di arresto da parte dell’Interpol, è stato arrestato nella giornata di mercoledì 3 luglio nella città di Cochabamba, nel centro del Paese, nel corso di un’operazione congiunta tra la polizia boliviana e quella italiana.

Secondo quanto dichiarato dalla polizia boliviana, Lumia sarebbe arrivato in Bolivia dal Brasile in una data non specificata grazie a un passaporto falso venezuelano, stabilendosi nel Paese dal quale portava avanti le sue attività di riciclaggio di denaro sporco per le quali è attualmente indagato.

Secondo i media locali, Lumia è stato arrestato in un quartiere residenziale di Cochabamba, dove l’italiano avrebbe creato una base operativa per l’esportazione di cocaina con una decina di boliviani.

Secondo il quotidiano La Razón, il narcotrafficante, membro di Cosa Nostra, era latitante da gennaio, quando è scomparso da Trapani, dove stava scontando i domiciliari per un’altra condanna.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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