Putin a Roma: rapporti con l’Italia ottimi, superare sanzioni interesse di tutti

Pubblicato il 5 luglio 2019 alle 11:16 in Italia Russia

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Le relazioni tra Italia e Russia, definite “ottime” da Vladimir Putin e Giuseppe Conte, possono aprire la strada a un miglioramento dei rapporti tra l’Unione Europea e la Federazione russa. È questa, secondo il Cremlino, la chiave di lettura della visita di Vladimir Putin a Roma ieri, 4 luglio.

Nella conferenza stampa congiunta con Conte, Putin ha affermato  che le consultazioni con il capo del governo e con il presidente Mattarella sono state “operative e costruttive” ed ha sottolineato l’ottimo rapporto delle relazioni italo-russe. 

Obiettivo principale di Mosca è ottenere l’abrogazione delle sanzioni UE, una mossa che beneficerebbe l’economia italiana e che è “nell’interesse di tutti” – ha spiegato Giuseppe Conte. Sulle sanzioni e sul ruolo dell’Italia Putin ha dichiarato: “Ringraziamo l’Italia per la sua posizione incentrata su una piena ripresa delle relazioni tra noi e l’Europa, siamo coscienti degli sforzi compiuti dal governo italiano in questa direzione e ne siamo grati. Capiamo che l’Italia è legata dagli obblighi esistenti nell’ambito dell’Unione Europea e della NATO, e non abbiamo nulla da ridire a riguardo. Speriamo che l’Italia esprima la sua posizione chiaramente e si batta per ciò che è stato più volte detto pubblicamente, cioè per il ritorno a relazioni normali tra UE e Russia”.

Putin non ha commentato le nomine ai vertici della UE né si è espresso sulle potenziali relazioni con Mosca della commissione Von der Leyen, ma ha specificato: “Dico solo che nel 2013 l’interscambio tra UE e Russia era di 450 miliardi di dollari, adesso è di 279. Dove sono finiti gli otre 150 miliardi di differenza? Sono profitti persi da noi e dall’Europa, Italia compresa. Significano merci non vendute, tasse non pagate, salari e posti di lavoro persi. È un danno per tutti. Speriamo che l’Europa ne tenga conto per arrivare ad un pieno ripristino delle relazioni con la Russia. Noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

L’altro tema di interesse comune tra Roma e Mosca è la Libia. La Russia si è detta pronta a collaborare con l’Italia per la stabilizzazione del paese nordafricano. Conte ha sottolineato l’importanza di una cooperazione con Mosca. “La Russia ha un ruolo fondamentale di fronte alle sfide globali di interesse per l’Italia, l’Europa e la stessa Russia – ha detto il premier – Mosca è un attore ineludibile per trovare delle soluzioni nelle principali crisi regionali. Contiamo sull’atteggiamento costruttivo di Mosca in Libia per ottenere un rapido cessate il fuoco in Libia ed una soluzione politica”.

Sulla Libia, Putin ha richiamato l’Occidente alle sue responsabilità: “Non sarebbe male ricordarsi da dove è iniziato tutto; chi ha distrutto la Libia. È stata una decisione della Nato, il risultato è evidente: le istituzioni della Libia sono state distrutte e ora ci troviamo difronte al caos nella regione”. Il presidente russo ha sottolineato che Mosca non sarebbe chiamata a risolvere un problema “creato dagli occidentali”, ma ha ribadito la disponibilità a collaborare con l’Italia per risolvere la crisi libica.

Prima del vertice con Conte, Putin era stato ricevuto in Vaticano dal Papa e al Quirinale da Sergio Mattarella. Con papa Francesco, in un incontro molto più lungo di quanto previsto inizialmente, Vladimir Putin ha discusso della guerra in Siria e della crisi in Venezuela. Fonti russe sottolineano l’ottima intesa tra il leader del Cremlino e il Sommo Pontefice e la coincidenza delle diplomazie dei due paesi nell’analisi delle crisi siriana e venezuelana. Con il Vaticano la Russia ha siglato anche un accordo di cooperazione tra l’Ospedale Bambin Gesù di Roma e alcuni ospedali pediatrici russi.

Putin ha incontrato gli imprenditori e la società civile del Forum dialogo Italia-Russia alla cena ufficiale a Villa Madama, alla presenza di Conte e dei due vicepremier, Salvini e Di Maio. L’incontro con gli imprenditori, inizialmente previsto alla Farnesina, è saltato per il ritardo nel programma. Nel suo discorso di saluto Putin ha ribadito le importanti relazioni economiche e culturali tra Russia e Italia ed ha sottolineato che la Federazione rimane un paese di grande attrattiva per gli imprenditori italiani. 

Prima di lasciare l’Italia, Putin ha incontrato l’ex premier Silvio Berlusconi a Fiumicino. “Non discutiamo di politica interna – ha affermato il presidente russo – Berlusconi è uno politico di levatura mondiale, sempre impegnato a salvaguardare il surplus di rapporti tra Italia e Russia creato sotto il suo mandato”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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