Mar Nero: Russia avvia esercitazioni in risposta alla NATO

Pubblicato il 5 luglio 2019 alle 12:18 in NATO Russia

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La marina militare russa ha iniziato una serie di esercitazioni nel Mar Nero, dove sono in corso le manovre NATO Sea Breeze 2019. Lo ha reso noto nella mattinata del 5 luglio il Distretto militare meridionale della Federazione russa, di cui fa parte la flotta del Mar Nero.

Alle esercitazioni partecipano una decina di navi, tra cui le navi da sbarco Azov e Cezar’ Kunikov, le corvette Orechovo-Zuevo e Miraže, e le motocannoniere missilistiche Ivanovec, Naberežnie Chelny e R-60.

“Un raggruppamento di navi della flotta del Mar Nero continuerà a sorvegliare le attività delle navi della NATO che partecipano alle esercitazioni Sea Breeze 2019, nella parte nord-occidentale del Mar Nero” – aggiunge il comunicato, che spiega come le manovre russe e le operazioni di monitoraggio delle attività dell’Alleanza Atlantica siano condotte da operativi ben distinti e separati.

Alle esercitazioni militari della NATO Sea Breeze 2019 nel Mar Nero partecipano natanti e soldati di Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Italia, Turchia, Polonia, Bulgaria, Grecia, Romania, Danimarca, Lettonia ed Estonia. Le truppe e le navi dell’Alleanza Atlantica sono affiancate da quelle di alcuni paesi non membri della NATO, ma legati a questa da trattati: Emirati Arabi Uniti, Svezia, Ucraina, Moldavia e Georgia. In totale alle manovre partecipano circa 30 navi, 30 velivoli e 900 soldati.

Il Ministero degli esteri russo aveva definito le esercitazioni “l’ennesimo tentativo della NATO di destabilizzare la situazione nella regione”.

In precedenza, alle prime ore del mattino di oggi 5 luglio, il Ministero della Mosca aveva reso noto che un caccia Su-27 di stanza in Crimea aveva intercettato un aereo di ricognizione americano P-8A Poseidon, che si era avvicinato al confine di stato della Russia sul Mar Nero.

“Per intercettare l’obiettivo, il caccia Su-27 dal sistema di difesa aerea del Distretto militare meridionale si è sollevato in volo.L’equipaggio del combattente russo si è avvicinato a distanza di sicurezza dall’oggetto aereo, lo ha identificato come un aereo da ricognizione americano P-8A Poseidon, che ha cambiato immediatamente la direzione di volo allontanandosi dal confine” – spiega il dicastero militare in un comunicato in cui si aggiunge che l’equipaggio russo ha agito “in conformità alle norme internazionali”.

Né Mosca, né Washington hanno chiarito se l’aereo intercettato oggi stia prendendo parte o meno alle operazioni NATO in corso nella zona.

Il Mar Nero si è convertito in un punto caldo dello scontro tra Russia e NATO da quando, lo scorso ottobre, la marina russa ha sequestrato tre navi della marina ucraina che erano entrate in acque russe tentando di attraversare lo stretto di Kerč che separa la Crimea dalle regioni della Russia meridionale. Mosca ha arrestato l’equipaggio delle navi, di cui nel bilaterale tenutosi a margine del recente G-20 di Osaka, la premier britannica Theresa May ha chiesto a Putin la liberazione.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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