Maduro: grazie a Oslo speriamo di trovare soluzioni permanenti

Pubblicato il 4 luglio 2019 alle 6:20 in America Latina Venezuela

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Instaurare un dialogo finalizzato alla ricerca di soluzioni permanenti è l’obiettivo dei negoziati che il governo del Venezuela e l’opposizione perseguono nei colloqui che si svolgono con il sostegno della Norvegia, ha affermato il presidente Nicolás Maduro.

Il 16 maggio è stato reso noto che rappresentanti del governo e dell’opposizione hanno tenuto riunioni a Oslo, in Norvegia, con lo scopo di cercare una soluzione alla crisi politica che affligge la nazione caraibica dall’inizio dell’anno.

Secondo fonti ufficiali, alla data odierna si sono tenuti almeno due incontri.

Tuttavia, il leader dell’opposizione Juan Guaidó ha dichiarato che, per il momento, l’opposizione non ha in programma nessun nuovo incontro con il governo.

Da parte sua, Maduro ha invece sottolineato di credere nel dialogo, che a suo dire sta procedendo “nella giusta direzione”:

Tuttavia, il leader venezuelano ha aggiunto che “c’è una minoranza violenta che sta cospirando per distruggere attraverso la forza e la violenza la democrazia all’interno del Paese”, ma ha ribadito che da parte sua continuerà a puntare sul dialogo.

La crisi nel Paese caraibico va avanti ormai dall’inizio dell’anno. A gennaio Juan Guaidó è stato eletto presidente dell’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione. Il 23 gennaio, l’opposizione venezuelana ha tentato un colpo di stato e Guaidó si è autoproclamato presidente ad interim del Paese. Questa azione è stata appoggiata da un totale di 54 paesi, in primis dagli Stati Uniti. Maduro, che rimane il legittimo presidente del Paese, è sostenuto invece da diversi paesi tra cui spiccano Russia, Cuba, Messico, Cina, Turchia, Bielorussia, Indonesia, Bolivia, Iran, Siria e Nicaragua.

All’inizio di maggio, l’opposizione venezuelana aveva tentato di realizzare un altro colpo di stato, con Guaidó e i suoi sostenitori radunati a Caracas di fronte alla base militare di Carlota. Lo scorso 30 aprile, infatti, Guaidó aveva annunciato l’inizio della fase finale della cosiddetta “Operazione Libertà”, volta a rovesciare il governo di Maduro servendosi dell’esercito.

Il 26 giugno, il governo ha smantellato un altro tentativo di colpo di stato, che avrebbe dovuto svolgersi tra il 23 e il 24 luglio, e arrestato 14 persone.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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