Missili israeliani in Siria provocano almeno 6 vittime civili

Pubblicato il 1 luglio 2019 alle 17:24 in Israele Siria

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Aerei da guerra israeliani hanno attaccato alcune postazioni militari nella Siria centrale uccidendo 9 combattenti e 6 civili, inclusi 3 bambini. È quanto ha riferito l’Osservatorio Siriano sui diritti umani, specificando che gli attacchi sono avvenuti nella mattinata di lunedì 1 luglio. Gli aerei di Tel Aviv hanno lanciato missili sparando dallo spazio aereo libanese e colpendo alcune postazioni nella provincia centrale di Homs e nei sobborghi di Damasco.

Secondo quanto reso noto dall’agenzia di stampa del regime siriano, SANA, le forze di difesa aerea del presidente Bashar al-Assad hanno subito aperto il fuoco contro i missili israeliani per abbatterli. “Le nostre difese aeree hanno affrontato i missili nemici lanciati da aerei da guerra israeliani contro alcune delle nostre postazioni a Homs e nelle vicinanze di Damasco”, ha riferito una fonte militare del regime citata da SANA.

Gli attacchi israeliani hanno colpito un centro di ricerca e un aeroporto militare dove erano situate milizie iraniane e di Hezbollah. I missili che si sono abbattuti nei dintorni di Damasco, invece, hanno colpito una base che ospitava membri delle Guardie della Rivoluzione iraniane e un centro di ricerca nel quartiere di Jamraya. SANA ha reso noto che almeno 3 bambini sono rimasti uccisi nella città di Sahnaya, a Sud-Ovest della capitale, e circa 21 sono i feriti. Tra i combattenti, una delle 9 vittime era un soldato del regime siriano, gli altri, invece, era di nazionalità differenti.

Israele, di solito, non rilascia commenti in merito agli attacchi aerei condotti in Siria. Anche in questo caso, un portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato: “Non abbiamo nulla da dire”. L’ultima offensiva risale al 12 giugno, quando alcuni missili israeliani avevano colpito il governatorato siriano di Daraa, nel Sud-Est del Paese. Le milizie alleate di Israele combattono in Siria contro il regime del presidente Assad e contro i combattenti iraniani che lo supportano. L’esercito e i politici di Tel Aviv hanno dichiarato che non permetteranno all’Iran di “trincerarsi” in Siria.

Negli ultimi anni Israele ha condotto centinaia di attacchi aerei in Siria, prendendo di mira i suoi principali nemici nella regione mediorientale, ovvero l’Iran e il gruppo paramilitare libanese Hezbollah, considerati un pericolo per l’integrità dei suoi confini territoriali. Nella cornice del conflitto in Siria, che ha avuto inizio il 15 marzo 2011, i dissidenti del regime controllano gran parte della provincia Nord-occidentale. Qui vivono circa 3 milioni di persone ma la metà è stata costretta a rifugiarsi in altre zone della Siria, in seguito alle ripetute offensive del presidente siriano, Bashar al-Assad. L’Iran ed Hezbollah combattono al fianco del presidente e Israele li ha accusati di voler trasformare la Siria in un nuovo fronte volto ai suoi danni.

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Chiara Gentili

di Redazione

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