Vertice Putin-Trump: rapporti USA-Russia devono migliorare per il bene del mondo

Pubblicato il 29 giugno 2019 alle 6:10 in Russia UK USA e Canada

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Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si sono incontrati a margine del vertice del G20 a Osaka. La conversazione è durata 1 ora e 20 minuti, circa il doppio di quanto previsto inizialmente.

Trump e Putin hanno convenuto che il miglioramento delle relazioni tra Stati Uniti e Russia è nell’interesse di entrambi i paesi e del mondo. Lo afferma la dichiarazione della Casa Bianca, distribuita alla stampa dopo l’incontro. 

“I presidenti hanno convenuto che entrambe le parti continueranno a discutere per trovare un modello adeguato di controllo degli armamenti del XXI secolo, che, come ha affermato in precedenza il presidente Trump, dovrebbe includere anche la Cina” – si legge nella dichiarazione. 

Trump e Putin hanno discusso della situazione in Iran, Siria, Venezuela e in Ucraina, ma né il Cremlino né la Casa Bianca hanno comunicato al momento i contenuti della discussione.

Prima del vertice, Putin aveva affermato “c’è qualcosa di cui parlare” con Trump. A sua volta, Trump ha espresso la fiducia che “questa sarà una discussione molto interessante”, durante la quale verranno sollevate questioni di commercio e disarmo.

Al vertice hanno preso parte, per la Russia, il ministro degli Esteri Sergej Lavrov, il vicepremier e ministro delle Finanze Anton Siluanov, l’assistente del Presidente Jurij Ushakov, e Dmitry Peskov, portavoce della presidenza della Federazione russa. La delegazione americana era composta dal segretario di Stato Mike Pompeo, dal segretario delle Finanze Steve Mnuchin, dal Capo dello staff della Casa Bianca, Mick Mulvani, dal consigliere del presidente per la sicurezza nazionale John Bolton e dal portavoce della Casa Bianca Stephanie Grisham.

Al termine del vertice il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che a breve sarà inviato a Donald Trump un invito a Mosca per maggio 2020, come ospite d’onore alla parata militare del 9 maggio, il giorno in cui la Russia festeggia la vittoria sulla Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale.

A Osaka Putin ha incontrato anche la premier dimissionaria britannica Theresa May. Il primo ministro britannico  ha presentato al presidente della Federazione russa le condizioni per la normalizzazione dei legami tra Mosca e Londra, secondo quanto riferito alla stampa dalla delegazione britannica al G-20. “Non possiamo normalizzare le nostre relazioni bilaterali finché la Russia non cessi la sua attività irresponsabile e destabilizzante” – ha detto il portavoce di Theresa May.

A complicare la ripresa di rapporti normali tra Londra e Mosca il caso Skripal’, la ex spia russa avvelenata a Salisbury, secondo Downing Street su ordine del Cremlino.

Il Cremlino ha reso noto che May e Putin hanno discusso delle relazioni commerciali e economiche tra i due paesi, così come di questioni internazionali. In particolare, ha avuto luogo uno scambio di opinioni su Ucraina, Siria e Iran.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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