USA: nuovo Segretario della Difesa debutta alla NATO, confronto con la Turchia

Pubblicato il 27 giugno 2019 alle 12:51 in Turchia USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il nuovo Segretario della Difesa americano, Mark Esper, ha fatto il suo debutto alla NATO, mercoledì 26 giugno, affrontando la Turchia sull’acquisto del sistema di difesa missilistico russo.

Esper è stato nominato capo del Pentagono venerdì scorso, il 21 giugno, sostituendo il dimissionario Patrick Shanahan, che aveva lasciato il suo ufficio in seguito ad accuse di violenza domestica. Facendo la sua prima apparizione al meeting dei ministri della Difesa della NATO, a Bruxelles, Esper ha avuto un incontro “franco e trasparente” con la sua controparte turca, secondo le parole del portavoce del Pentagono Jonathan Hoffman. Il Segretario della Difesa di Washington ha comunque reiterato l’avvertimento a non comprare il sistema missilistico russo S-400, altrimenti Ankara resterà fuori dal programma americano dei caccia F-35.

Gli Stati Uniti e la NATO sono preoccupati che la Turchia, membro dell’Alleanza atlantica, possa comprare i missili di Mosca, disegnati per abbattere aerei da combattimento come gli F-35. Ankara, dall’altro lato, non vorrebbe essere esclusa dal programma americano e spera ancora di poter acquistare anche i nuovi jet USA, caccia stealth di ultima generazione e multiruolo. L’amministrazione Trump, però, è ferma nelle sue posizioni. I sistemi russi sono incompatibili con gli standard della NATO e, se la Turchia non arresta le trattative con Mosca, il processo di vendita degli F-35 ad Ankara potrebbe essere ritardato o addirittura cancellato, comportando altresì l’introduzione di sanzioni. Il presidente turco Tayyip Erdogan, tuttavia, ha più volte dichiarato che non avrebbe rinunciato ai piani per acquistare gli S-400 e che il primo lotto di unità sarebbe arrivato a luglio.

“I due leader hanno avuto una discussione chiara e trasparente in cui il Segretario Esper ha ribadito che l’acquisto da parte della Turchia del sistema di difesa aerea e missilistico russo S-400 è incompatibile con il programma F-35 e che ad Ankara non sarà permesso di partecipare ad entrambi i programmi”, ha sottolineato il portavoce Hoffman.

Erdogan ha detto che userà i suoi buoni rapporti con Trump, per disinnescare le tensioni, quando si incontreranno a margine del vertice del G20 a Osaka, in Giappone, il 28 giugno. Ma gli Stati Uniti hanno fissato una scadenza per la Turchia, fissata al 31 luglio, in cui il Paese dovrà decidere se abbandonare l’acquisto o affrontare le sanzioni americane e l’espulsione dal programma F-35. Ciò significherebbe per Ankara la fine degli attuali progetti di acquistare 100 jet da combattimento americani e la perdita di contratti lucrativi per costruire le varie parti dei jet.

Esper, che attende la conferma del Senato rispetto alla sua nomina, è il terzo uomo a guidare il Pentagono in sei mesi dopo Jim Mattis e Patrick Shanahan.

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.