Cuba punta a maggiori investimenti russi

Pubblicato il 27 giugno 2019 alle 9:09 in Cuba Russia

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L’Avana vorrebbe che la Russia assumesse un ruolo di primo piano negli investimenti esteri a Cuba, secondo quanto ha dichiarato l’ambasciatore del Paese caraibico in Russia, Gerardo Peñalver Portal, in un’intervista alla stampa russa.

“Vorremmo che la Russia svolgesse un ruolo di primo piano negli investimenti stranieri a Cuba, cosa che oggi non ha. La Russia svolge un ruolo di primo piano nello scambio economico-commerciale con Cuba, nella cooperazione tecnico-scientifica, accademica, universitaria, nella cooperazione umanitaria e in altri campi, ma non in quello degli investimenti stranieri” – ha affermato l’ambasciatore Peñalver.

La Russia, secondo l’ambasciatore, “è in grado di occupare un ruolo di primo piano negli investimenti stranieri a Cuba, in più settori, perché abbiamo anche una relazione storica, perché a Cuba, la tecnologia russa è conosciuta, ci sono migliaia di cubani, forza lavoro attiva, che dominano la lingua russa, e oggi abbiamo accordi con 24 università russe che formano studenti cubani in diverse specialità”.

L’ambasciatore ha indicato che la situazione attuale non è dovuta alla mancanza di interesse della Russia. “Non vogliamo dire che c’è stata una mancanza di interesse da parte russa, diciamo che non siamo stati in grado di offrire tutte le attrazioni necessarie agli investitori russi per andare a Cuba” – ha spiegato.

Il diplomatico ha sottolineato che a differenza del settore degli investimenti, quello del turismo è sviluppato molto attivamente. “Nel turismo c’è una crescita esponenziale del flusso del turismo dalla Russia a Cuba” – ha detto, indicando che quattro o cinque anni fa la Russia era solo quattordicesima tra i paesi di provenienza dei turisti stranieri a Cuba, mentre oggi occupa il settimo posto, avendo superato paesi come Francia, Italia e Spagna.

Inoltre, ha sottolineato Peñalver, quest’anno c’è una crescita del 15% rispetto allo scorso anno, inferiore tuttavia alla crescita del 30% del 2018 rispetto al 2017. La minore crescita è dovuta, spiega ancora l’ambasciatore, alle nuove sanzioni statunitensi, che hanno eliminato le crociere in particolare, che sono un mezzo di trasporto popolare tra i russi.

“Vorremmo creare condizioni migliori per il turismo russo, ma vogliamo anche che la Russia investa in altri settori chiave dell’economia, infrastrutture, alte tecnologie, e per questo abbiamo bisogno di creare condizioni migliori” – ha aggiunto. Il diplomatico ha sottolineato che Cuba ha una road map per l’incentivo alla partecipazione di capitali stranieri allo sviluppo del paese e vuole che “la Russia svolga un ruolo più attivo in questo processo”.

Inoltre, l’ambasciatore ha annunciato che Cuba spera che nel prossimo futuro la Russia concederà nuovi prestiti al paese caraibico per finanziare importanti progetti sull’isola. Il diplomatico cubano ha sottolineato che l’Avana e Mosca godono “di una relazione finanziaria-finanziaria molto fluida” e ha sottolineato che “la Russia è disposta a finanziare importanti progetti strategici che contribuiscono allo sviluppo economico di Cuba”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo e russo

di Redazione

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