Visita del principe dell’Arabia Saudita in Corea del Sud

Pubblicato il 26 giugno 2019 alle 17:30 in Arabia Saudita Corea del Sud

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Il principe dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, è partito per una visita in Asia, tra Corea del Sud e Giappone, dove guiderà la delegazione del Regno per partecipare al summit del G20 ad Osaka. Bin Salman è stato accolto oggi, mercoledì 26 giugno, dal presidente sudcoreano, Moon Jae-in, e dai suoi alti ufficiali.  In seguito, dal 28 al 29 giugno, sarà in Giappone per il summit internazionale.

L’incontro tra il principe saudita e il presidente della Corea del Sud riguarderà l’espansione delle relazioni economiche tra i due Paesi, secondo quanto rivelato dall’agenzia di stampa nazionale di Riad, SPA. La visita di Bin Salman a Seul è la prima condotta da un erede al trono saudita dopo quella dell’allora principe Abdullah, nel 1998. L’incontro rappresenta il primo passo verso la firma di accordi chiave in diversi settori industriali, inclusa la cooperazione sui reattori nucleari e lo sviluppo di tecnologie per la difesa.

“L’Arabia Saudita, un alleato chiave della Corea del Sud, è il più grande fornitore di petrolio per il nostro governo e il più grande partner economico tra i Paesi del Medio Oriente”, ha riferito ai giornalisti la portavoce presidenziale Koh Min-jung. “I due leader discuteranno misure dettagliate per estendere la cooperazione bilaterale oltre le tradizionali aree delle costruzioni e dell’energia e coinvolgere i settori dell’informazione e della tecnologia, dell’energia nucleare, delle auto verdi, della sanità, del servizio pubblico e dello scambio di risorse umane”.

Bin Salman e i suoi consiglieri economici terranno un pranzo con i principali uomini d’affari sudcoreani dopo l’incontro con il presidente Moon. Si tratta, tra gli altri, del vicepresidente di Samsung Electronics, Lee Jae-yong, del vicecapo di Hyundai Motor Group, Chung Eui-sun e del presidente di LG Group, Koo Kwangmo.

“Non siamo ancora sicuri di quali business il Regno avrà bisogno, ma abbiamo una varietà di pacchetti aziendali in grado di soddisfare i requisiti della Saudi Vision 2030, che vanno dall’ingegneria, alle costruzioni, alla tecnologia dell’informazione e della comunicazione, fino all’intelligenza artificiale”, ha detto la portavoce. L’esportazione in Arabia Saudita della tecnologia del reattore nucleare APR-1400, della Corea del Sud, è sicuramente in cima all’agenda.

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Chiara Gentili

di Redazione

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