Russia invia tecnici militari a Caracas

Pubblicato il 26 giugno 2019 alle 6:20 in Russia Venezuela

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Un gruppo di tecnici militari russi è arrivato in Venezuela il 24 giugno per fornire, come da contratto, manutenzione delle attrezzature fornite in precedenza. Lo ha reso noto il viceministro degli Esteri russo Sergej Rjabkov.

“Gli attuali contratti post-vendita sono stati rispettati. L’attrezzatura ha bisogno di manutenzione, proprio come può averne bisogno una macchina, e senza una manutenzione adeguata le sofisticate apparecchiature non funzionerebbero” – ha spiegato Rjabkov nel corso di un intervento al Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo. 

Il viceministro ha escluso che si tratta dell’aumento di una presenza militare russa nel paese dell’America Latina. “In realtà, non è nemmeno una presenza militare, ma il semplice adempimento dei contratti di assistenza post-vendita” – ha insistito.

Il volo, arrivato da Mosca all’aeroporto militare di Caracas, aveva suscitato preoccupazione a Washington. Rjabkov ha sottolineato che i contratti tra Russia e Venezuela nel settore della difesa sono trasparenti, risalgono a quasi vent’anni fa (sono stati siglati infatti nel 2001) e non contengono alcun elemento di destabilizzazione della situazione regionale. “Le speculazioni su questo argomento sono pura disonestà” – ha detto riferendosi ai timori statunitensi.

Lo scorso 7 giugno Aleksandr Schetinin, direttore del dipartimento America Latina del ministero degli Esteri di Mosca, aveva affermato che la Russia era pronta a inviare specialisti in Venezuela se la situazione degli armamenti forniti a Caracas lo avesse richiesto.

Annunciando l’invio di una nuova serie di aiuti umanitari in Venezuela, Schetinin ha affermato che la Russia si muove nel pieno rispetto del diritto internazionale e in continuo contatto con le agenzie delle Nazioni Unite responsabili. “Naturalmente, stiamo contribuendo nel quadro di questa cooperazione, soprattutto per quanto riguarda le medicine, attrezzature mediche e così via. Continuiamo a lavorare. Concimare le nostre quote alle organizzazioni internazionali grazie a questo acquisto e la fornitura di nostre attrezzature” – aveva spiegato, chiarendo che l’assistenza tecnica-militare sarebbe stata fornita in base alle necessità.

Il 23 marzo scorso, personale tecnico e militare russo è arrivato in Venezuela per attuare accordi di cooperazione tecnico-militare secondo Mosca, per sostenere Maduro in un momento critico della sua presidenza secondo Washington.

A dicembre del 2018 una squadriglia di aerei russi, tra cui due bombardieri strategici T-160 in grado di trasportare bombe nucleari, era atterrata lunedì 10 dicembre all’aeroporto Simón Bolívar di Maiquetía, per prendere parte a voli di esercitazione congiunti con le forze armate venezuelane.

 

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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