Il Paraguay partner strategico per l’Italia in America Latina

Pubblicato il 26 giugno 2019 alle 13:24 in America Latina Italia Paraguay

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A Roma per prendere parte alla 41esima conferenza generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), il ministro degli esteri del Paraguay Luis Alberto Castiglioni, ha incontrato alla Farnesina l’omologo italiano Enzo Moavero Milanesi.

I due ministri degli Esteri hanno riaffermato il loro sostegno al possibile accordo tra il Mercato comune del Sud (Mercosur) e l’Unione Europea, giunto a un momento cruciale dopo oltre 20 anni di negoziati.

“Entrambi i paesi ribadiscono l’importanza di concludere presto le trattative per l’accordo tra il Mercosur e l’Unione europea, che sarà un modello di integrazione che porterà benefici ad entrambe le regioni. Paraguay e Italia, sempre insieme!” – ha scritto il ministro degli Esteri del Paraguay sul suo account Twitter. Castiglioni ha sottolineato che la sua visita in Italia ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra i due Paesi in campo politico, economico, commerciale e culturale.

Da parte sua, la Farnesina ha commentato in una nota che entrambi i paesi stanno lavorando “insieme per intensificare la cooperazione bilaterale e fare un salto nelle relazioni tra Italia e America Latina”. 

Moavero Milanesi ha definito Asunción “partner strategico” dell’Italia nella regione ed ha sottolineato l’importanza del Paraguay per le imprese italiane. “L’Italia vede il Paraguay come nucleo strategico per i suoi investimenti in America Latina” – ha affermato il capo della diplomazia italiana.

Castiglioni ha sottolineato la piena adesione del Paraguay al multilateralismo, agli sforzi compiuti dai paesi del Mercosur per raggiungere standard economici e commerciali tali da favorire l’accordo con la UE e ha sottolineato che l’accordo Mercosur-UE implicherà un “grande messaggio” per il mondo.

Al centro del vertice tra Moavero Milanesi e Castiglioni le possibilità di investimento per le imprese italiane in Paraguay, in particolare “nel settore delle infrastrutture dei collegamenti per il trasporto merci combinato, ferroviario e per via fluviale e poi, marittima; opere di  notevole importanza per tutti gli Stati dell’area centrale del Sud America” – segnala la Farnesina

Le delegazioni tecniche che analizzano l’accordo tra il Mercosur e l’UE si incontrano da giovedì scorso a Bruxelles per finalizzare l’accordo di libero scambio i cui colloqui sono stati interrotti tra il 2004 e il 2010 prima di essere ripresi nel 2016 su pressione dei governi di Brasile, Argentina e Paraguay per il Mercosur, Italia, Spagna, Germania e Portogallo per la UE.

L’accordo che il Mercosur e l’UE stanno cercando di forgiare aprirebbe un mercato di 500 milioni di abitanti ai membri dell’unione doganale sudamericana, mentre gli europei potrebbero collocare i loro prodotti senza restrizioni in una regione in cui vivono oltre 300 milioni di persone. 

Gli imprenditori latinoamericani temono la concorrenza di prodotti europei di marchi più forti e più prestigiosi, mentre quelli europei, in particolare francesi, temono l’ingresso di prodotti agricoli a basso costo dall’America meridionale. Non a caso Parigi si è opposta all’accordo per molti anni.

Con l’obiettivo di mediare con Parigi, Luis Alberto Castiglioni, si è incontrato a Roma con il ministro dell’Agricoltura francese, Didier Guillaume, a margine della Conferenza Generale della FAO, per discutere delle relazioni commerciali tra il Paraguay e la Francia, e del round negoziale dell’accordo Mercosur-Unione europea, che si terrà giovedì 27 e venerdì 28 giugno, a Bruxelles, in Belgio.

Il Mercosur è composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Il Venezuela è sospeso dall’organizzazione ed escluso dai negoziati con la UE.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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