Lavrov: USA influiscono negativamente nelle relazioni tra Russia e Georgia

Pubblicato il 26 giugno 2019 alle 8:00 in Georgia Russia

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Mosca teme che Washington stia cercando di fare di tutto per impedire la normalizzazione delle relazioni tra la Russia e la Georgia. A dichiararlo il ministro degli Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov.

Secondo il ministro, per confermare le sue parole basta considerare il fatto che pochi giorni prima della provocazione dei radicali georgiani contro il parlamento, l’ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden ha visitato Tbilisi ed ha sollecitato con forza le autorità georgiane a “non farsi coinvolgere nel presunto sviluppo delle relazioni con la Russia”, proprio mentre negli ultimi anni era stato possibile raggiungere “la normalizzazione delle relazioni bilaterali, com’era evidente a tutti”.

Da parte nostra siamo pronti a stabilire un dialogo con i colleghi georgiani, ha precisato Lavrov. A questo proposito, Mosca valuterà la proposta di tenere una riunione d’emergenza tra il segretario di Stato e il viceministro degli Esteri Grigory Karasin e il Rappresentante speciale del Primo Ministro georgiano Zurab Abashidze sulle relazioni con la Federazione Russa.

“Se a Tbilisi hanno intenzione di realizzare un tale incontro siamo pronti a considerare la proposta”, ha sottolineato Lavrov.

Lo scorso 20 giugno, l’opposizione radicale ha tentato d’impadronirsi del parlamento nel centro di Tbilisi, dove si è tenuta l’Assemblea interparlamentare dell’Ortodossia con la partecipazione di una delegazione russa. Sotto la pressione delle circostanze, i russi sono stati costretti a lasciare il paese. La polizia ha respinto gli estremisti e il bilancio è stato di 240 feriti e oltre 300 manifestanti arrestati.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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