Arabia Saudita: coalizione intercetta drone Houthi

Pubblicato il 26 giugno 2019 alle 18:34 in Arabia Saudita Yemen

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Le difese aeree saudite hanno intercettato un drone dei ribelli Houthi diretto verso un’area residenziale nel sud del Regno. Lo ha riferito un portavoce della coalizione a guida saudita che combatte in Yemen contro il movimento sciita, affermando che non ci sono stati danni o vittime.

Secondo il portavoce, il drone era destinato a colpire l’area di Khamis Mushait, che ospita una base aerea utilizzata come piattaforma di lancio per la campagna di bombardamenti intrapresa dalla coalizione. La notizia arriva in un periodo particolarmente intenso della guerra yemenita. Gli attacchi, provenienti da entrambe le fazioni, si sono intensificati e hanno preso di mira diverse postazioni chiave. L’Iran è accusato dall’Arabia Saudita di sostenere i ribelli Houthi, ma tale affermazione è stata ripetutamente smentita sai da Teheran sia dal movimento.

Il 15 giugno, i ribelli Houthi avevano dichiarato di aver attaccato per mezzo di droni entrambi gli aeroporti sauditi di Jizan e Abha, rendendoli inagibili. L’offensiva era giunta in seguito al lancio di alcuni raid aerei della coalizione saudita contro sistemi di difesa e posizioni militari del gruppo yemenita a Sanaa, avvenuti nella stessa giornata. Qualche giorno prima, il 12 giugno, l’aeroporto di Abha era stato attaccato da diversi missili da crociera lanciati dai ribelli sciiti. Tale operazione aveva causato il ferimento di 26 persone. Riad ha accusato l’Iran di aver fornito agli Houthi le armi utilizzate nell’offensiva del 12 giugno contro Abha, ma Teheran e il movimento yemenita negano qualsiasi collaborazione militare e le autorità iraniane hanno altresì assicurato di non aver fornito né missili né droni.

La coalizione araba, il 29 maggio, ha lanciato un’operazione militare con l’obiettivo di neutralizzare le capacità offensive degli Houthi. Secondo fonti saudite, la missione sarebbe in linea con il diritto internazionale e umanitario e alcuni ufficiali militari hanno assicurato che prenderanno tutte le misure necessarie a proteggere i civili. Mercoledì 19 giugno, alcuni parlamentari della Lega Araba si sono riuniti al Cairo, in Egitto, e hanno esortato le Nazioni Unite a inserire gli Houthi nella lista delle organizzazioni terroristiche, accusandoli di numerosi attacchi contro l’Arabia Saudita.

Tale scenario di tensioni si inserisce nella cornice della guerra civile in Yemen, scoppiata il 19 marzo 2015, data in cui gli Houthihanno lanciato un’offensiva per estendere il loro controllo nelle province meridionali. I gruppi che si contrappongono nel conflitto sono da un lato i ribelli sciiti, che controllano la capitale Sana’a, alleati con le forze fedeli all’ex presidente Ali Abdullah Saleh e sostenuti dall’Iran e dalle milizie di Hezbollah. Dall’altro lato, vi sono le forze fedeli al presidente yemenita, Rabbo Mansour Hadi, l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale. L’Arabia Saudita è intervenuta nel conflitto per sostenere Hadi, il 26 marzo 2015, a capo di una coalizione formata anche da Emirati Arabi Uniti, Marocco, Egitto, Sudan, Giordania, Kuwait, Bahrain e Qatar e sostenuta, a sua volta, dagli Stati Uniti.

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Chiara Gentili

di Redazione

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