Pompeo in Afghanistan: USA pronti a ritirare le truppe dal Paese

Pubblicato il 25 giugno 2019 alle 19:20 in Afghanistan USA e Canada

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Il segretario di Stato USA, Mike Pompeo, che si è recato a Kabul per una visita non programmata, martedì 25 giugno e ha annunciato che gli Stati Uniti sono pronti a ritirare le proprie truppe dall’Afghanistan, in data da definirsi. 

Perchè ciò sia possibile, Washington spera che l’Afghanistan raggiunga un accordo di pace prima delle elezioni presidenziali, previste per il 28 settembre. “Spero che avremo un accordo di pace prima del 1 settembre. Questa è certamente la nostra missione “, ha affermato il segretario di Stato USA. Nella sua visita a Kabul, Pompeo ha tenuto colloqui con i leader afghani. Il segretario ha comunicato che durante gli incontri con il presidente Ashraf Ghani e con il capo dell’esecutivo Abdullah Abdullah, i rappresentanti hanno concordato sul fatto che la pace è la loro massima priorità e che l’Afghanistan non diventerà una piattaforma per il terrorismo internazionale. Pompeo ha quindi annunciato che gli Stati Uniti sono pronti a ritirare le proprie truppe dall’Afghanistan, ma ancora non è chiaro quando. “Mentre abbiamo chiarito ai talebani che siamo pronti a rimuovere le nostre forze armate dal Paese, voglio essere chiaro, non abbiamo ancora concordato una tempistica per farlo”, ha specificato il segretario di Stato.

Pompeo ha anche sottolineato che gli Stati Uniti non hanno dimenticato l’Afghanistan e ha aggiunto che i colloqui di pace andranno avanti parallelamente agli incontri con il governo dell’Afghanistan. “Gli Stati Uniti stanno gettando le basi per avviare i negoziati intra-afghani il più presto possibile. L’obiettivo di tali negoziati è che gli afghani concordino un calendario e una tabella di marcia politica per il raggiungimento di un accordo di pace globale”, ha dichiarato. In tale contesto si inserisce l’incontro per la pace in Afghanistan che la Germania sta preparando e che gli Stati Uniti appoggiano. “Per quanto riguarda il nostro prossimo passo diplomatico, accogliamo con favore l’impegno della Germania con il Qatar a convocare un summit intra-afgano il prossimo mese”, ha riferito Pompeo. “Questa è un’opportunità per gli afghani di sostenere l’urgente necessità di negoziati interni”, ha aggiunto il segretario USA.

Pompeo ha poi ribadito che gli Stati Uniti si aspettano una collaborazione pratica da parte del Pakistan per il raggiungimento della stabilità nella regione. “Il Pakistan ha un ruolo particolarmente importante da svolgere in questo processo e nella promozione della pace e della stabilità nella regione”, ha affermato il segretario USA. “Sono stati compiuti progressi e continueremo a osservare le misure pratiche del Pakistan sul tema”, ha poi concluso. Washington sta guidando una trattativa con il governo afghano, i talebani e la comunità internazionale per trovare una soluzione politica al conflitto in Afghanistan e per mettere fine alla presenza USA nel Paese, che dura da 19 anni. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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