Alla scoperta delle portaerei della Cina

Pubblicato il 25 giugno 2019 alle 10:29 in Asia Cina

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I lavori di costruzione delle portaerei cinesi prodotte in patria proseguono, per rispondere alla chiamata del presidente Xi Jinping che desidera avere un esercito con dotazioni moderne che possa essere al passo con il ruolo di super potenza che la Cina ha ormai sullo scacchiere internazionale. Quante sono le nuove portaerei in costruzione e quali sono le loro dotazioni militari? Proviamo a rispondere a queste domande seguendo l’analisi di TheDiplomat.

La Cina sta portando avanti un piano di ammodernamento del suo esercito, l’Armata Popolare di Liberazione, per renderlo “all’avanguardia a livello mondiale”. Nel progetto del presidente Xi Jinping la marina gioca un ruolo fondamentale, perché può essere fondamentale per estendere il potere militare cinese anche in acque lontane dalle coste nazionali. La ragione di questa necessità è da ricercarsi nelle nuove rotte commerciali marine lungo quella che il Presidente cinese definisce la “Via della Seta Marittima del XXI Secolo” che si estendono dall’Asia verso Europa e Africa. Le merci cinesi che transitano su tali rotte avranno sempre più bisogno di sicurezza lungo il loro percorso. Inoltre, Pechino sembra intenda ampliare maggiormente la sua presenza militare all’estero attualmente concentrata solo nella base militare del Gibuti.

Per far fronte a queste nuove necessità militari e per essere all’altezza del suo nuovo ruolo di potenza internazionale, la Cina sta portando avanti i lavori di costruzione di almeno due, se non tre, nuove portaerei da affiancare all’unica attualmente in dotazione dell’Armata Popolare di Liberazione, la liaoning, di provenienza ucraina.

La Liaoning è spesso descritta come una portaerei “da addestramento”, ma è dotata di sensori, armi ed equipaggiamenti che la rendono pronta anche ad operazioni di guerra vere e proprie. A metà 2018, la Liaoning è stata sottoposta a manutenzione al cantiere di Dalian e aggiornata nelle sue dotazioni militari.

La portaerei n.002, spesso chiamata anche CV-17 o Shandong, è la prima costruita completamente in Cina. Si tratta di una portaerei dotata di rampa ski-jump Nell’aviazione, la rampa ski jump, letteralmente “salto con gli sci” è una rampa curvata verso l’alto che consente agli aerei di decollare da una pista più corta rispetto al tiro di decollo richiesto dal velivolo. I lavori di costruzione sono stati avviati nel 2017 nel cantiere navale di Dalian e a metà 2018 sono iniziati i test in mare. Sono in corso i test con aeromobili ad ala fissa (J-15s) e la portaerei dovrebbe entrare in operatività entro la fine dell’anno. La n.002 ha un design derivato da quello della Liaoning, con numerose modifiche, come i sollevatori per le armi più grandi. La portaerei, come la precedente, è al momento dotata di rampa di lancio per fighter J-15 ed elicotteri, non è chiaro se verrà in futuro dotata di catapulte. La n.002 è da considerarsi ancora una portaerei “di transizione” verso il progetto ultimo dell’Armata Popolare di Liberazione che auspica solo portaerei munite di catapulte per aeremobili più grandi.

La portaerei n.003, nota anche come CV-18, è in costruzione al cantiere navale Jiangnan di Shanghai e sarà dotata di catapulte, dovrebbe avere una dimensione tra le 75 mila e le 85 mila tonnellate. È probabile che le catapulte per il lancio degli aerei saranno elettromagnetiche e non a vapore. Non è però chiaro di quale tipo di propulsione convenzionale sarà dotata. Secondo le indiscrezioni, la n.003 verrà costruita assemblando super blocchi precedentemente costruiti nel cantiere navali che verranno poi trasportati in un molo asciutto, assemblati e infine provati in acqua. Al momento, metà 2019, sembra che i super-blocchi siano ancora in fase di costruzione e non siano ancora stati trasportati al molo per l’assemblaggio. Una possibile data per il lancio dei test marittimi della portaerei n.003 è il 2021, con piena operatività prevista per il 2023.

Oltre a queste due portaerei i cui dettagli sono stati già svelati dal Ministero della Difesa cinese, sembra ce ne sia una quarta in costruzione, ma non è ancora chiaro se si tratti di una portaerei a propulsione nucleare o di una quarta portaerei tradizionale dotata di catapulte.

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Ilaria Tipà, Interprete di cinese e inglese

di Redazione

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