Europa: aumentano i rifugiati latinoamericani

Pubblicato il 24 giugno 2019 alle 16:22 in America Latina Europa Immigrazione

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Il numero di persone in cerca di asilo politico nell’Unione europea sta aumentando di nuovo a causa del flusso di rifugiati latino-americani, secondo l’Agenzia europea di sostegno all’asilo (EASO).

I 28 paesi della UE, più i membri dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA), Norvegia, Svizzera, Islanda e Liechtenstein, hanno registrato oltre 290.000 domande di asilo nei primi cinque mesi del 2019, un aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2018.

L’aumento è dovuto in parte all’aumento dei venezuelani e di altri richiedenti asilo latinoamericani, particolarmente honduregni e salvadoregni, in fuga dalle crisi economiche e sociali nei loro paesi. Oltre 18.400 venezuelani hanno presentato domande d’asilo nei primi cinque mesi dell’anno, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo nel 2018, il secondo maggior numero di richiedenti asilo per nazionalità in Europa dopo i siriani.

I paesi UE e EFTA hanno inoltre registrato un aumento dell’arrivo di cittadini colombiani, oltre a richieste di asilo da parte di cittadini di El Salvador, Honduras, Nicaragua e Perù, secondo l’EASO.

Si stima che almeno 4,4 milioni di persone siano fuggite dal Venezuela, dall’inizio della crisi, la maggior parte verso i paesi della regione e in particolare verso la Colombia, dove il numero di rifugiati sfiora i 2 milioni. 

L’aumento degli arrivi di rifugiati latinoamericani ha comportato un aumento di quasi il 50% delle domande d’asilo in Spagna durante il 2018 rispetto al 2017, e ora, assicura l’EASO, questa tendenza si è consolidata, poiché la maggior parte dei venezuelani che si dirigono verso l’Europa cercano rifugio in un paese con cui condividono una lingua e cultura. Dall’inizio della crisi venezuelana, la Spagna è il primo paese non latinoamericano per numero di immigrati dal Venezuela dopo gli Stati Uniti, con 274.000 ingressi negli ultimi 4 anni e mezzo. 

Di conseguenza, e a causa della ripresa degli sbarchi nel paese iberico dopo l’indurimento della politica migratoria da parte dell’Italia, la Spagna è diventata uno dei principali destinatari delle domande di asilo nell’UE, tanto da avere ormai quasi raggiunto i numeri l’Italia, uno dei paesi più colpiti dalla crisi migratoria del 2015. Nel 2018, Roma ha abbassato gli arrivi a metà dopo l’introduzione di controlli di frontiera più severi. La Germania rimane il paese che riceve il maggior numero di domande in Europa, nonostante il fatto che il suo numero sia stato ridotto del 17% lo scorso anno, fino a ridurre il totale a poco meno di 185.000 richiedenti asilo.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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