USA: la Russia vuole cambiare l’ordine mondiale

Pubblicato il 23 giugno 2019 alle 6:10 in Russia USA e Canada

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Il Pentagono ha risposto agli avvertimenti di Mosca che ha criticato Washington per la decisione d’inviare un ulteriore contingente di truppe in Medio Oriente. A riferirlo la catena televisiva americana CNBC.

Lo ha dichiarato Carla Gleason, tenente colonnello della divisione europea delle relazioni pubbliche del Pentagono, osservando che le azioni di Washington non sono una provocazione, ma semplicemente misure per rafforzare la difesa e la sicurezza nella regione.

“Questi rinforzi non sono una provocazione, si tratta di truppe aggiuntive necessarie a scopo difensivo per contrastare le minacce aeree, in mare e sulla terra in tutto il Medio Oriente”, ha affermato Gleason.

Inoltre, il tenente ha dichiarato che la Russia sta cercando di riscrivere l’ordine mondiale e di abbandonare il sistema internazionale che ha garantito la pace per decenni, accusando Mosca di usare il caos per diffondere la propria influenza oltre i confini dei paesi limitrofi.

“Il Medio Oriente svolge un ruolo chiave per Washington, e il Pentagono vuole soltanto mantenere l’equilibrio del potere in questa regione, combattere il terrorismo e garantire la sicurezza delle rotte commerciali”, ha aggiunto Gleason.

Recentemente, le relazioni tra i due Paesi hanno subito un progressivo deterioramento e Mosca e Washington si trovano oggi sempre più distanti su molti dei temi caldi del panorama politico internazionale: gli accordi sul nucleare e sul controllo degli armamenti, l’Ucraina e il Donbass, la crisi in Venezuela, con gli Stati Uniti che appoggiano Guaidó e la Russia che sostiene Maduro, e, non da ultima, la situazione in Medio Oriente.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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