Regno Unito: ministro degli Esteri sospeso per aggressione su attivista di Greenpeace

Pubblicato il 21 giugno 2019 alle 18:00 in Europa UK

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Il ministro degli Esteri inglese, Mark Field è stato sospeso dalla carica, giovedì 21 giugno, dopo aver afferrato con forza un’attivista di Greenpeace intervenuta durante una cena ufficiale per protestare contro gli investimenti nei combustibili fossili.

La donna, Janet Barker, si è introdotta, insieme ad altri manifestanti, nel palazzo della City of London Corporation e ha interrotto d’improvviso il discorso del cancelliere Philip Hammond. Field, che ha reagito prendendo la Barker per il braccio e trascinandola fuori con la forza, si è detto sinceramente dispiaciuto per il gesto, ma ha anche affermato di essere stato seriamente preoccupato che la donna fosse armata.

In un’intervista alla BBC, Janet Berker ha dichiarato che Field l’ha maltrattata in un modo particolarmente sgradevole e dovrebbe riflettere su quello che ha fatto. Il video dell’incidente è immediatamente girato su diversi social media e molti politici del Labour Party hanno chiesto che il ministro venisse licenziato. Un portavoce di Downing Street ha affermato che anche il primo ministro dimissionario Theresa May ha visto il filmato e lo ha commentando dicendo di averlo trovato molto preoccupante. May ha altresì sottolineato: “Mark Field rappresenta sia l’Ufficio di Gabinetto sia il Partito conservatore. Sarà sospeso dalla carica di ministro finché non inizieranno le indagini”.

Gli attivisti di Greenpeace, che protestavano contro il cambiamento climatico indossando abiti rossi e fasce con su scritto “emergenza climatica”, sono entrati nella Mansion House giovedì sera, mentre il cancelliere Hammond stava pronunciando un discorso sullo stato dell’economia. Uno di loro ha cominciato a leggere un discorso alternativo e mentre la signora Barker stava passando vicino al tavolo di Field, l’uomo si è alzato, l’ha fermata e l’ha spinta contro una colonna. Infine, il ministro le ha messo una mano sulla testa e l’ha condotta fuori dalla stanza.

La Barker ha riferito alla BBC che lo scopo della protesta era quello di parlare con “uomini al potere, banchieri ed investitori che continuano ad investire in combustibili fossili”. La donna ha sottolineato: “Siamo stati educati con le persone e abbiamo solo detto di essere venuti a consegnare un messaggio”.

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Chiara Gentili

di Redazione

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