La Farnesina difende posizione italiana sul Venezuela

Pubblicato il 21 giugno 2019 alle 7:56 in Italia Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

“L’ultima dichiarazione dell’Alto Rappresentante dell’UE per la Politica Estera conferma la validità della politica italiana sul Venezuela” – ha dichiarato il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Ricardo Merlo, in riferimento al comunicato di Federica Mogherini del 18 giugno scorso.

In una nota, l’Alto rappresentante UE aveva mostrato la sua preoccupazione per la crisi umanitaria e politica che la nazione sta affrontando, offrendo l’aiuto delle istituzioni europee nel dialogo tra opposizione e governo attualmente in corso in Norvegia.

“L’Italia, con i suoi cittadini e le sue imprese, è uno dei Paesi europei maggiormente presente in Venezuela ed è sempre stata in prima fila nel dare il proprio contributo alla politica dei 28 nei confronti di Caracas, con la partecipazione del Ministro Moavero Milanesi al Consiglio degli Affari Esteri e del sottoscritto al Gruppo di Contatto Internazionale” – ha continuato Merlo secondo quanto riporta una nota pubblicata dalla Farnesina. 

“La preoccupazione per la crisi umanitaria, la condanna per le persecuzioni anche giudiziarie verso i membri dell’Assemblea Nazionale, la necessità di nuove elezioni presidenziali libere e credibili, sono sempre state al centro della posizione italiana” – ha spiegato il sottosegretario che il 19 giugno ha ricevuto a Roma Pedro Pompei, suocero di Juan Planchart, cittadino italo-venezuelano e cugino dell’autoproclamato presidente ad interim Juan Guaidó, in carcere ormai da tre mesi. 

Pompei ha esposto al sottosegretario Merlo i dubbi della famiglia riguardo alle accuse rivolte dal governo a Planchart. I familiari dell’italo-venezuelano, infatti, ritengono che le procedure giudiziarie abbiano violato alcuni principi elementari, propri di un paese democratico, tra cui l’accesso della difesa alle prove. Merlo ha rinnovato a Pompei l’assicurazione del monitoraggio del caso da parte della Farnesina e dell’Ambasciata italiana a Caracas.

La linea UE, prosegue Merlo, “è la linea che abbiamo portato a Caracas a maggio negli incontri del Gruppo di Contatto, sia con Maduro che con Guaidó. L’unica via d’uscita alla crisi in atto è politica e l’Italia ha la credibilità necessaria per essere protagonista in questo processo, grazie anche alla linea coerente seguita in questi mesi”.

Da parte sua, tuttavia, il governo venezuelano ha affermato che la posizione della UE “cerca soltanto di danneggiare i negoziati” che sono stati stabiliti tra l’esecutivo e l’opposizione a Oslo. Secondo il ministro degli esteri Jorge Arreaza “questo tipo di dichiarazioni interventiste che l’Unione Europea è solita fare ogni volta che vengono stabiliti dei canali di dialogo politico in Venezuela, invece di favorire, non fa altro che ostacolare gli sforzi dei venezuelani per raggiungere accordi nel quadro della sovranità del Venezuela”.

Caracas accusa Bruxelles di essere “subordinata alla linea dell’amministrazione Trump”.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.