Maduro accusa opposizione di aver rubato aiuti umanitari

Pubblicato il 19 giugno 2019 alle 6:20 in America Latina Venezuela

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Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha accusato i leader dell’opposizione di aver rubato il denaro donato come parte degli aiuti umanitari inviati nel paese caraibico.

Aiuti umanitari? Sarebbe meglio dire rapine umanitarie, stanno rubando tutti i soldi derivanti dai famosi aiuti umanitari. Washington dovrebbe stare in guardia, è stata ripetutamente ingannata, sono soltanto dei bugiardi”, ha dichiarato il leader venezuelano dal palazzo Miraflores di Caracas.

Maduro ha inoltre affermato che l’opposizione ha deriso il consigliere per la sicurezza della Casa Bianca John Bolton e il governo degli Stati Uniti.

“Si sono burlati del governo degli Stati Uniti e degli aiuti umanitari, si sono accaparrati tutto il denaro e se lo sono ripartiti, le prove stanno venendo fuori”, ha affermato.

Il leader chavista ha fatto queste dichiarazioni a seguito della pubblicazione del portale web The PanAm Post che ha rivelato la presunta appropriazione indebita del denaro ricevuto dal deputato dell’opposizione nonché presidente dell’Assemlea Nazionale Juan Guaidó come aiuto umanitario.

“I venezuelani sono rimasti scioccati dalle notizie sulla corruzione dilagante che esiste tra i leader dell’opposizione responsabili del tentativo di colpo di stato, che ha causato ingenti danni al nostro Paese nel corso di quest’anno”, ha proseguito.

Allo stesso modo, il presidente ha esortato gli Stati Uniti a cessare la sua politica volta a destabilizzare il Venezuela e l’America Latina.

Durante il suo discorso, Maduro ha anche osservato che si sta sviluppando un programma alimentare speciale per le fasce più vulnerabili creato in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), l’Organizzazione Panamericana per la Salute (PAHO) e il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (Unicef).

Da gennaio il paese caraibico sta affrontando una grave crisi politica ed economica. Lo scorso 5 gennaio Juan Guaidó è stato eletto presidente dell’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione. Il 23 gennaio, l’opposizione venezuelana ha tentato un colpo di stato e il presidente del parlamento, Juan Guaidó, si è autoproclamato presidente ad interim del Paese. Questa azione è stata appoggiata dagli Stati Uniti e da oltre 50 paesi. Oltre che dalla Russia, che ha inviato negli ultimi mesi alcuni suoi militari a Caracas, Maduro, che rimane attualmente il legittimo presidente costituzionalmente eletto del paese caraibico, è sostenuto da diversi paesi tra cui spiccano Cuba, partner storico di Caracas, Messico, Cina, Turchia, Bielorussia, Indonesia, Bolivia, Iran, Siria, El Salvador e Nicaragua.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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