Immigrazione, UNHCR: “2018 anno record per numero di rifugiati”

Pubblicato il 19 giugno 2019 alle 14:37 in Immigrazione Uncategorized

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Secondo quanto reso noto dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il 2018 è stato l’anno record per il numero di persone che scappano dalla guerra, dalle persecuzioni e dai conflitti.

In circa 70 anni di attività, per la prima volta l’Agenzia ha dichiarato di aver registrato nel 2018 70.8 milioni di persone costrette a lasciare il proprio Paese, ovvero 2.3 milioni in più rispetto all’anno precedente. Questo vuol dire, secondo quanto dichiarato dall’UNHCR, che “una persona ogni 108 abitanti del pianeta è scappata dalla guerra, dalle persecuzioni e dai conflitti. Tale cifra, ha dichiarato l’Agenzia, è raddoppiata rispetto al quanto registrato nel ventennio precedente. Secondo le stime dell’Agenzia ONU, la media è di 37.000 nuovi spostamenti al giorno.

“Quello che questi numeri ci mostrano è una ulteriore conferma del trend di aumento nel lungo termine del numero di persone che scappano dalla guerra, dalle persecuzioni e dai conflitti”, ha dichiarato l’Alto commissario dell’Agenzia, Filippo Grandi.

L’UNHCR ha diffuso anche la suddivisione di tali persone in tre gruppi, con le relative cifre indicative.

Il primo gruppo è costituito dai rifugiati, ovvero le persone costretta ad abbandonare il proprio Paese per ragioni legate a conflitti o persecuzioni. Nel 2018, ha reso noto l’Agenzia, il numero di rifugiati nel mondo è salito a 25.9 milioni, ovvero 500.000 in più rispetto all’anno precedente. Del totale dei rifugiati, 5.5 milioni risultano essere palestinesi.

Il secondo gruppo di persone è formato dai richiedenti asilo. Sono persone che si trovano in Paesi diversi da quello di cui sono originati, ma che non hanno ancora ricevuto lo status di rifugiato. Secondo l’UNHCR, nel mondo vi sono 3.5 milioni di richiedenti asilo.

Ultimo gruppo è invece la categoria dei profughi, persone disperse all’interno del proprio Paese, i quali ammontano a 41.3 milioni di persone in tutto il mondo.

Nel 2018, l’Etiopia è stato il primo Paese per numero di nuovi profughi. Oltre 1.5 milioni di Etiopi hanno infatti lasciato le proprie abitazioni, disperdendosi, per il 98%, all’interno del Paese. Il nuovo dato ha visto un raddoppiamento di tale cifra rispetto all’anno precedente. Tale fenomeno è stato collegato alla violenza interterritoriale che si è verificata nel Paese nel corso del 2018.

Secondo quanto reso noto dall’UNHCR, il conflitto in Siria rimane la prima causa della dispersione dei civili, mentre il Venezuela è rientrato per la prima volta tra i Paesi maggiormente colpiti dall’esodo di civili. Il motivo di tale fenomeno potrebbe essere, secondo l’Agenzia ONU, la crisi umanitaria ed economica che ha colpito il Paese nell’ultimo anno.

Del totale dei rifugiati, un terzo proviene da soli 5 Paesi, ovvero Siria, Afghanistan, Sud Sudan, Myanmar e Somalia, mentre la metà risulta essere composta da bambini.

Per il quinto anno consecutivo, la Turchia è stato il Paese che ha ospitato più rifugiati di altri, con una cifra di 3.7 milioni, seguita dal Pakistan con meno della metà di rifugiati, i quali ammontano a 1.4 milioni.

 Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Jasmine Ceremigna

di Redazione

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