Cina: Xi Jinping va in Corea del Nord

Pubblicato il 19 giugno 2019 alle 11:10 in Asia Cina

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Il presidente della Cina, Xi Jinping, effettuerà una visita ufficiale in Corea del Nord il 20 giugno. Si tratta del primo viaggio a Pyongyang dall’inizio della sua presidenza, nel 2013, e della prima visita di un capo di stato cinese in Corea del Nord dal 2005, quando a recarvisi fu l’allora presidente Hu Jintao. La visita durerà 2 giorni e avrà, tra gli obiettivi, quello di promuovere la ripresa del dialogo con gli Usa per la denuclearizzazione della penisola coreana e il ruolo della Cina come promotore e sostenitore della stabilità regionale.

Xi Jinping ha espresso il suo pieno sostegno al leader nordcoreano, Kim Jong-un, e ha affermato di voler svolgere un ruolo proattivo nel portare pace e stabilità alla regione, a prescindere dai mutamenti dello scenario internazionale. La Cina sosterrà il Partito e il popolo nordcoreano nell’implementazione di una nuova linea strategica, ha detto Xi Jinping. Le dichiarazioni del Presidente della Cina sono apparse in un editoriale sul giornale di partito nordcoreano, il Rodong Sinmun, il 19 giugno. Quella di inviare una lettera con le sue aspettative per le visite ufficiali da far pubblicare ai media del Paese che si appresta a visitare sta diventando un’usanza di Xi Jinping.

La visita di Xi Jinping in Corea del Nord giunge in un momento caratterizzato da tensione e stallo. La tensione è quella della guerra commerciale con gli Stati Uniti e dei rapporti tra Washington e Pechino. Lo stallo è quello dei negoziati per la denuclearizzazione della penisola coreana tra Corea del Nord e Stati Uniti, bloccati dal secondo vertice che ha visto Kim Jong-un e Donald Trump incontrarsi nel mese di febbraio 2019. Il presidente Trump ha affermato di aver ricevuto una lettera da Kim Jon-un che ha “resettato” i toni dei rapporti tra i due Paesi. Lo stallo dei negoziati è dovuto principalmente al fatto che la Corea del Nord vorrebbe eliminare le sanzioni Onu nei suoi confronti prima di portare avanti la denuclearizzazione, mentre gli Usa vorrebbero tenerle ed eliminarle solo dopo che la denuclearizzazione sia stata portata avanti.

La Cina e la Corea del Nord desiderano rafforzare la “Comunicazione strategica e gli scambi”, ha scritto Xi Jinping nella lettera ai media nordcoreani e ha aggiunto che Pechino continuerà a sostenere Pyongyang anche nei negoziati con gli altri Paesi. Daremo un contributo importante alla pace, alla stabilità, allo sviluppo e alla prosperità regionale, ha scritto il Presidente cinese, migliorando il coordinamento con la Repubblica Popolare Democratica di Corea, il nome ufficiale della Corea del Nord. In questo senso, la Cina viene spesso accusata di fornire aiuti umanitari alla Corea del Nord per ridurre l’impatto delle sanzioni.

La Cina si impegnerà con gli altri attori coinvolti per accelerare il progresso del dialogo e dei negoziati sulle tematiche che concernono la penisola coreana, ha continuato il presidente Xi Jinping.

Sullo sfondo della tensione con gli Stati Uniti, la Cina vuole mantenere e rafforzare la sua influenza geopolitica sulla penisola coreana rafforzando il suo legame tradizionale con la Corea del Nord. Soprattutto ora, in un momento in cui il dialogo tra Kim Jong-un e Trump sembra essere bloccato. La visita di stato di Xi Jinping a Pyongyang può essere letta come un messaggio a Washington che afferma che Pechino è ancora un attore fondamentale che può avere un ruolo costruttivo e indispensabile per risolvere le questioni regionali, secondo l’analisi del professor Zhao Tong del Carnegie-Tsinghua Centre for Global Policy.

La visita di Xi Jinping mira anche a rafforzare nuovamente l’amicizia tradizionale con Pyongyang che era stata messa in ombra dalle nuove responsabilità della Cina come potenza internazionale che aveva condannato i test nucleari condotti da Kim Jong-un nel corso del 2017 e approvato le sanzioni Onu in reazione agli stessi. La Cina aveva ufficialmente anche ridotto il suo interscambio commerciale con la Corea del Nord per spingere Pyongyang a fermare i test nucleari, come richiesto dalla comunità internazionale. Pechino ha sempre portato avanti un approccio denominato del “doppio binario” in cui chiedeva alla Corea del Nord di fermare i test e lo sviluppo nucleare e dall’altro a Corea del Sud e Stati Uniti di fermare le esercitazioni militari congiunte percepite da Pyongyang come minacce dirette alla sua sicurezza.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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