UE valuta sanzioni contro governo di Maduro

Pubblicato il 18 giugno 2019 alle 6:10 in Europa Venezuela

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I Paesi che spingono per l’introduzione di sanzioni contro Maduro e altri rappresentanti del governo venezuelano includono il Regno Unito, la Francia, la Germania, la Spagna e l’Olanda.

Diversi Paesi dell’UE stanno valutando la possibilità di imporre sanzioni nei confronti del presidente venezuelano Nicolás Maduro, così come di una decina di funzionari di alto livello a Caracas. A dichiararlo l’agenzia di stampa americana Associated Press.

Secondo alcune fonti diplomatiche, tra gli Stati favorevoli ad intaolare una discussione sull’introduzione di sanzioni contro la leadership venezuelana figurano il Regno Unito, la Francia, la Germania, la Spagna e l’Olanda. Il Regno Unito sarebbe il paese che più spingerebbe per l’imposizione delle misure restrittive contro l’amministrazione venezuelana.

Le sanzioni riguarderebbero limitazioni finanziare contro queste persone, così come anche il divieto di entrare nel territorio dell’UE. Tra le motivazioni per queste sanzioni personali, tra le altre cose, emerge la revoca dell’immunità parlamentare a diversi deputati decisa dal governo venezuelano.

Tuttavia, come osservato dall’agenzia, non è stata ancora presa una decisione finale. Manca l’unanimità e non c’è la certezza che queste misure non interferiranno nel dialogo tra le autorità e l’opposizione guidata da Juan Guaidó.

Affinchè l’Unione Europea possa imporre sanzioni contro il presidente del Venezuela e altri funzionari del suo governo serve appunto il consenso unanime di tutti gli Stati membri.

Da gennaio il paese caraibico sta affrontando una grave crisi politica ed economica. Lo scorso 5 gennaio Juan Guaidó è stato eletto presidente dell’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione. Il 23 gennaio, l’opposizione venezuelana ha tentato un colpo di stato e il presidente del parlamento, Juan Guaidó, si è autoproclamato presidente ad interim del Paese. Questa azione è stata appoggiata dagli Stati Uniti e da oltre 50 paesi. Oltre che dalla Russia, che ha inviato negli ultimi mesi alcuni suoi militari a Caracas, Maduro, che rimane attualmente il legittimo presidente costituzionalmente eletto del paese caraibico, è sostenuto da diversi paesi tra cui spiccano Cuba, partner storico di Caracas, Messico, Cina, Turchia, Bielorussia, Indonesia, Bolivia, Iran, Siria, El Salvador e Nicaragua.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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