Frontex: flussi migratori verso l’Europa nel mese di maggio simili ad aprile

Pubblicato il 18 giugno 2019 alle 15:47 in Europa Immigrazione

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Nel mese di maggio 2019 il numero dei migranti irregolari individuati presso i confini europei, pari a 6.500, è rimasto in linea con quello del mese precedente. Nei primi cinque mesi dell’anno, la cifra complessiva degli stranieri che hanno tentato di introdursi in Europa è diminuita del 31% rispetto allo stesso periodo del 2018, per un totale di 32.400. E’ quanto riferisce Frontex, l’agenzia europea della Guardia di Frontiera e Costiera.

Il mese scorso, la rotta del Mediterraneo occidentale è stata particolarmente attiva, con un aumento dei flussi del 60% rispetto al mese di aprile 2019, per un numero di traversate pari a 1.500. Da gennaio a maggio, complessivamente, tale rotta è stata attraversata da circa 8.000 migranti, cifra più o meno simile a quella registrata nello stesso periodo del 2018. Le principali nazionalità degli stranieri che sono passati per il Mediterraneo occidentale dall’inizio dell’anno sono state marocchina, guineana, maliana ed algerina.

Il numero dei migranti che ha attraversato il Mediterraneo centrale, nel mese di maggio, è aumentato in maniera significativa, raggiungendo una cifra pari a 1.000, circa quattro volte superiore ai numeri di aprile. Nei primi cinque mesi del 2019, il numero totale di traversate è diminuito dell’85%. Le principali nazionalità dei migranti che hanno attraversato il Mediterraneo centrale nei primi cinque mesi del 2019 sono state tunisina, pakistana e algerina.

Per quanto riguarda l’Italia, nello specifico, il Ministero dell’Interno riferisce che, dal primo gennaio al 18 giugno 2019, sono sbarcati 2.184 migranti. Tale cifra è significativamente inferiore rispetto ai 15.617 stranieri giunti in Italia via mare nello stesso periodo del 2018. Le prime cinque principali nazionalità di migranti sbarcati in territorio italiano dall’inizio dell’anno sono state tunisina, pakistana, irachena, algerina e ivoriana.

La rotta del Mediterraneo orientale è stata attraversata da circa la metà dei migranti irregolari che sono sbarcati in Europa nel mese di maggio, rimanendo la tratta principale, con oltre 3.100 intercettazioni di stranieri. Nei primi cinque mesi dell’anno, il numero totale di migranti irregolari individuati lungo tale tratta è diminuito di 1/5 rispetto allo stesso periodo del 2018, con un numero pari a 16.700. Le principali nazionalità dei migranti sono state afghana e turca.

Infine, insieme al Mediterraneo orientale, la rotta dei Balcani occidentali è stata molto attiva nel mese di maggio. Lungo tale rotta sono stati individuati oltre 500 migranti nel mese di maggio. Nei primi cinque mesi del 2019, invece, il totale è stato pari a 4.300, segnando un aumento del 92% rispetto al 2018. Le principali nazionalità che hanno attraversato i Balcani occidentali sono state afghana e iraniana.

Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), dal primo gennaio al 12 giugno 2019, hanno perso la vita in mare 555 migranti, la maggior parte dei quali lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Si tratta di una diminuzione importante rispetto agli 875 decessi registrati nello stesso periodo del 2018.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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