Siria: avamposto turco colpito da area in mano alle forze di Assad

Pubblicato il 16 giugno 2019 alle 16:38 in Siria Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Un avamposto di osservazione turco nella provincia siriana di Idlib è stato attaccato con  fuochi di mortai e bombardamenti provenienti da un’area controllata dalle forze governative di Damasco, causando danni ma nessun ferito.

La notizia è stata divulgata dal Ministero della Difesa di Ankara, nella giornata di domenica 16 giugno. L’organo ministeriale ha reso noto che l’offensiva è giunta dalla cosiddetta area Tall Bazan, ed è avvenuta deliberatamente, senza mosse iniziate dalla Turchia. Le unità turche in loco hanno repentinamente risposto all’attacco con armi di grosso calibro, e hanno riportato l’accaduto a Mosca. Non è stato specificato quando l’incidente è avvenuto.

La Russia sostiene, anche militarmente, il regime di Damasco del presidente siriano, Bashar al-Assad, nell’ambito della guerra civile scoppiata nel Paese il 15 marzo 2011 e tuttora in corso. La Turchia, d’altra parte, è sostenitrice dei ribelli, dissidenti del regime. Ankara e Mosca, il 17 settembre 2018, si erano accordate per creare una zona cuscinetto demilitarizzata a Idlib dell’ampiezza di circa 15-20 chilometri. La sicurezza all’interno di tale area sarebbe stata garantita tanto da contingenti turchi quanto dalla polizia militare di Mosca. L’accordo mirava a impedire sia azioni militari del governo contro la roccaforte di Idlib, sia, al contrario, offensive mirate dei ribelli contro le forze siriane e russe appostate nei dintorni. Tuttavia, nel corso degli ultimi mesi, il cessate-il-fuoco nella regione è stato più volte infranto, costringendo centinaia di migliaia di civili a lasciare le proprie case e fuggire.

Giovedì 13 giugno, la Russia e la Siria avevano riferito notizie nettamente discordanti in merito a un precedente attacco scagliato contro un avamposto turco. Ankara aveva incolpato, in quel caso, le forze leali al governo di Assad, mentre Mosca aveva sostenuto che l’offensiva fosse stata lanciata da nemici del regime di Damasco. Il giorno precedente, la Russia aveva affermato che nell’area in questione era stato implementato a pieno un cessate-il-fuoco, ma la Turchia aveva in seguito smentito tale comunicato.

Il 14 maggio, il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, aveva discusso con la controparte russa dei recenti sviluppi in Siria, specialmente nella provincia di Idlib, durante un colloquio telefonico.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.