Ghana: tratta di minori e lavoro minorile in aumento

Pubblicato il 14 giugno 2019 alle 9:33 in Africa Ghana

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il distretto di Krachi, nell’area sudorientale del Ghana, nei pressi del Lago Volta, è stato identificato come uno dei principali luoghi colpiti dalla tratta dei minori e dal lavoro minorile.

È quanto riportato da AfricaNews giovedì 13 giugno, a seguito di uno studio condotto sul luogo dall’Università di Winneba, nel Sud del Ghana. Durante il soggiorno a Krachi, ha reso noto Peter Quao Adattor, uno dei partecipanti, il gruppo ha notato una forte componente di lavoro minorile e ha portato in salvo 7 minori nell’arco di 2 ore grazie all’aiuto di una NGO del luogo, la PACODEP. I 7 bambini si trovano ora al “Villaggio della vita”, una casa-famiglia con un programma di istruzione per bambini vittime del lavoro minorile. Insieme a loro, altri 98 minori salvati precedentemente.

Secondo quanto riportato dall’università ghanese in visita al Lago Volta, alcuni bambini, di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, lavoravano con la supervisione di un adulto, mentre altri erano da soli e visibilmente malnutriti.

Tuttavia, l’università ha reso noto che i bambini incontrati, specie coloro che avevano un adulto a supervisionarli, hanno opposto forte resistenza. Tutti sostenevano di andare a scuola, ma non erano in grado di spiegare perché fossero stati sorpresi a lavorare nel lago. In particolare, un bambino sembrerebbe essersi inginocchiato in lacrime implorando di non portarlo via, per non abbandonare le sue condizioni attuali.

Gli studiosi si sono poi diretti verso l’isola di Ogetse, luogo di provenienza di 3 dei 7 bambini soccorsi, dove vi risulta essere una scuola. Tuttavia per i genitori “risulta prioritaria l’attività di pesca anziché l’istruzione dei propri figli”.

Il traffico di esseri umani in Ghana si è focalizzato sulla tratta dei minori, i quali vengono comprati per avere manovalanza in grado di svolgere lavori pericolosi. Molti bambini ghanesi infatti sono costretti a lasciare le loro case per lavorare nell’industria ittica.

Secondo i dati dell’ONG Missione Giustizia Internazionale (IJM), il 57.6 % dei bambini che lavorano nell’area meridionale del Lago Volta sono vittime del traffico di minori finalizzato al lavoro forzato. Lo studio della IJM ha inoltre evidenziato come la maggior parte dei bambini fossero troppo piccoli per portare avanti un lavoro così rischioso come quello che si trovavano a svolgere.

L’ONG Human Rights Watch ha dichiarato che il Ghana potrebbe non raggiungere diversi obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) qualora non adottasse misure pragmatiche volte a combattere la pratica diffusa del traffico dei minori e del lavoro minorile.

In particolare, il Paese continuerà ad essere carente in materia di povertà, fame, buona salute, livello di istruzione, così come per quanto concerne il lavoro dignitoso e la crescita economica.

Il Ghana è stato il primo Paese dell’Africa subsahariana a ottenere l’indipendenza dal dominio coloniale britannico nel 1957. La storia sua storia è stata marcata sia dallo sviluppo e dal progresso nell’ambito dell’educazione e della salute, sia da battute d’arresto causate da problemi economici, di stabilità politica e di corruzione. La transizione democratica del Paese è avvenuta tramite il trasferimento pacifico di potere dal leader storico, John Mahama, al nuovo presidente eletto, Akufo-Addo, che ha vinto le elezioni politiche nel dicembre 2016. Secondo quanto riportato da Amnesty International, le violazioni dei diritti dei bambini e delle donne e le discriminazioni contro i disabili persistono in tutto il Paese.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Jasmine Ceremigna

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.