Nigeria: “In 10 anni la povertà conterà 100 milioni di persone in meno”

Pubblicato il 13 giugno 2019 alle 18:02 in Africa Nigeria

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Il presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari, ha comunicato ai suoi elettori il piano d’azione per il suo secondo mandato, che ha avuto inizio a seguito delle elezioni dello scorso 27 febbraio.

Secondo quanto affermato da Buhari, il primo mandato presidenziale aveva portato numerosi benefici al suo Paese. In particolare, in occasione del discorso del presidente tenutosi mercoledì 12 giugno, durante la celebrazione della conquista della democrazia avvenuta nel 1999, il presidente nigeriano ha avuto modo di elencare i 4 principali successi del proprio mandato.

Il primo importante traguardo segnalato da Buhari riguarda l’uscita del Paese dalla recessione economica. Ad oggi, infatti, la Nigeria è il Paese dell’Africa occidentale che possiede l’economia più prosperosa di tutto il continente, ed è una delle nazioni più influenti della regione. Oltre a essere la principale produttrice di petrolio dell’Africa, è la quarta esportatrice di gas naturale al mondo.

Il secondo successo del primo mandato di Buhari, secondo quanto evidenziato dal presidente nigeriano, riguarda la lotta ai militanti di Boko Haram, gruppo fondamentalista nigeriano la cui furia dilania il Paese di Abuja. Da quando ha avviato le proprie offensive, nel 2009, Boko Haram ha ucciso più di 30.000 persone e causato l’abbandono delle proprie case da parte di circa 2,6 milioni di cittadini. Per contrastare i ribelli, i quattro Stati colpiti dalla furia di Boko Haram, ovvero Nigeria, Niger, Ciad e Camerun, hanno istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Terzo importante traguardo evidenziato da Buhari, la crescita delle infrastrutture del Paese, specie in riferimento al manto stradale e alla costruzione di linee ferroviarie. A tal proposito, ha affermato il presidente, la nuova amministrazione continuerà quanto avviato nel primo mandato, costruendo nuove strade, assestando gli impianti elettrici e migliorando il livello infrastrutturale del Paese.

Quarta conquista del primo mandato presidenziale, l’erogazione di prestiti per gli agricoltori e gli allevatori del Paese, con l’obiettivo di spronare ulteriormente l’economia del Paese, misura che, a detta del presidente, verrà riproposta nel corso del secondo mandato.

In tale contesto, ha sottolineato Buhari, “l’interesse principale di questa amministrazione consiste nel consolidamento dei traguardi raggiunti negli scorsi 4 anni di mandato, in cui abbiamo portato avanti un progresso solido e robusto”.

Il secondo mandato di Buhari si pone anche alcune sfide ambiziose. In particolare, il presidente ha dichiarato di ritenere possibile, nell’arco di 10 anni, l’uscita di “100 milioni di persone dalla soglia di povertà”, su un totale di oltre 190 milioni di abitanti.

Secondo quanto ricostruito da Al Jazeera, il Paese non si trova a dover contrastare solo i jihadisti di Boko Haram, ma anche le bande criminali. Queste ultime sono state per lungo tempo “una piaga delle comunità rurali” del Paese, responsabili di aver colpito villaggi, rubato bestiame, bruciato abitazioni e rapito persone per ottenere un riscatto.

A tal proposito, il presidente nigeriano ha dichiarato che “quando aumenta la diseguaglianza economica, il livello di sicurezza si riduce inevitabilmente. Ma quando la diseguaglianza viene ridotta grazie ad una serie di investimenti in materia sociale e infrastrutturale, il livello di sicurezza di un Paese aumenta”.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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