Esercitazioni NATO nel Mar Nero, la Russia schiera aerei radar

Pubblicato il 10 giugno 2019 alle 14:49 in NATO Russia

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Gli aerei di rilevamento radar a lungo raggio A-50 dell’Aviazione e della Marina militare russa sono stati schierati nella regione di Krasnodar’, nel sud della Russia, in concomitanza con le esercitazioni NATO nel Mar Nero. È quanto ha riferito il direttore dell’ufficio stampa del Distretto Militare Meridionale dell’esercito russo Vadim Astaf’ev.

“Gli aerei A-50 delle forze aerospaziali russe sono stati trasferiti nelle basi dislocate nel territorio di Krasnodar” – ha precisato l’alto ufficiale russo. 

I velivoli saranno impegnati nel monitoraggio dello spazio aereo russo sulla regione del Mar Nero in contemporanea con le esercitazioni su larga scala della NATO in corso nel fianco sud-orientale dell’Alleanza Atlantica e in particolare nelle acque territoriali della Bulgaria e dell’Ucraina.

L’uso di questi velivoli-radar “impedirà eventuali incidenti con navi e aerei civili che potrebbero finire accidentalmente nella zona delle manovre della NATO” – ha sottolineato Astaf’ev. L’alto ufficiale ha comunicato inoltre che nello spazio aereo delle acque neutrali del Mar Nero gli A-50 saranno scortati dai caccia Su-27SM3.

A partire da maggio su iniziativa della NATO si stanno svolgendo numerose esercitazioni multinazionali e nazionali, interconnesse tra loro, sul territorio di Bulgaria, Romania, Ungheria, Croazia, Slovenia e Macedonia del Nord: Sabre Guardian 2019, Shabla 2019, Strike Back 2019 e Swift Response 2019. Vi stanno prendendo parte i militari di Bulgaria, Stati Uniti, Gran Bretagna, Ucraina, Grecia, Macedonia del Nord, Canada e Italia, per un totale di 6000 soldati. Lo scopo dell’esercizio è migliorare le capacità operative e la compatibilità delle unità dei diversi paesi NATO della regione dopo l’ingresso nell’alleanza della Macedonia del Nord lo scorso 6 febbraio.

Le esercitazioni possono essere condotte sia sotto il comando diretto delle strutture della NATO, sia sotto il comando di singoli paesi, ma con la partecipazione delle forze alleate e dei paesi partner. Il programma di esercizi più esteso è previsto per questo mese di giugno.

Non solo nei pressi delle frontiere della Federazione russa, ma in tutta Europa l’Alleanza Atlantica svolgerà esercitazioni per tutta l’estate. Nei Balcani si terrà l’esercitazione “Naples Reserve 19” per le forze di riserva operative di stanza a Napoli, in Polonia -“Noble Jump II – 19” per il gruppo operativo ad alta reattività, in Spagna l’esercitazione Ramstein Guard 6 nel campo della guerra elettronica, in Kosovo, KFOR ST II 19 per familiarizzare i futuri comandanti del quartier generale della forza multinazionale di stanza nel paese balcanico con i loro nuovi compiti e la situazione generale.

Inoltre, a giugno, in Polonia, si terrà un esercizio CWIX 19 per testare la compatibilità e testare le strutture, le tecnologie e lo sviluppo sperimentale delle telecomunicazioni dislocate nel paese. In Norvegia, nella seconda metà di giugno, sono in programma le esercitazioni Trident Jackal-19  per il corpo di schieramento rapido NATO-Spagna, in Lituania, le esercitazioni Ramstein Alloy per rafforzare l’interazione tra le forze aeree nella regione.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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