Russia e Cina: ampio margine per lo sviluppo economico

Pubblicato il 7 giugno 2019 alle 8:37 in Asia Cina

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Il presidente Xi Jinping è in visita in Russia, dal 5 al 7 giugno, in quella che è la quarta visita di stato e l’ottavo viaggio a Mosca dal 2013, quando è entrato in carica per il suo primo mandato. Si tratta di una visita importante, soprattutto sullo sfondo delle sempre crescenti tensioni economiche tra Cina e Stati Uniti e alla luce della partecipazione del leader della Cina al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo.

La Cina sta attribuendo sempre maggiore importanza ai suoi rapporti economici con la Russia, per questo non è casuale che la visita del presidente Xi Jinping avvenga in concomitanza del Forum Economico organizzato in Russia. Pechino ha bisogno di rinvigorire i suoi rapporti economici con Mosca perché sta riducendo sempre di più le sue importazioni di energia e prodotti agricoli dagli Stati Uniti. Nel 2018, l’interscambio bilaterale sino-russo ha segnato una crescita del 27% che è proseguita nel 2019. I primi dati economici del primo trimestre di quest’anno mostrano un incremento percentuale del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I risultati “significativi” dell’interscambio economico tra Cina e Russia sono ancora più importanti se posti sullo sfondo delle tendenze protezioniste che emergono nel commercio globale, ha affermato Xi Jinping in un’intervista ai media russi.

Nonostante le dichiarazioni dei due leader, Xi Jinping e Vladimir Putin, in merito all’ottimo andamento dei rapporti bilaterali, non tutto è esattamente roseo. Alla base della crescita dell’interscambio del 2018 ci sono le ingenti esportazioni energetiche della Russia verso la Cina, mentre gli investimenti cinesi in Russia hanno visto un calo.

Guardando indietro al 2017, la Russia era il decimo partner commerciale della Cina, alle spalle non solo di Paesi asiatici molto piu piccoli come Vietnam, Malesia ma anche dell’India, del Brasile e della Germania, secondo i dati della Banca Mondiale. Le esportazioni cinesi in Russia sono state soltanto il 2% del totale nel 2017, una stessa percentuale era rappresentata dalle importazioni dalla Russia. Questi numeri, se paragonati al 19% dell’export e 8% dell’import rappresentato dagli Stati Uniti nello stesso anno, mostrano come i rapporti economici tra Russia e Cina abbiano ancora un ampio margine di sviluppo.

Un margine di sviluppo che è ben noto ai leader di Pechino e Mosca che nel 2011 settarono obiettivi ambiziosi per l’interscambio economico: quelli di raggiungere un valore di 100 miliardi di dollari nel 2015 e di raddoppiare a 200 milioni nel 2020. Il primo target sembrava a portata di mano nel 2014, quando l’interscambio raggiunse i 90 miliardi di dollari, ma poi declinò in seguito all’imposizione delle sanzioni alla Russia segnando 64,2 miliardi nel 2015. L’obiettivo dei 100 miliardi è stato raggiunto e superato, invece soltanto nel 2018 con un totale di 107 miliardi di dollari. Appare evidente che anche mantenendo i ritmi di crescita attuali, del 27% l’anno, l’obiettivo dei 200 miliardi entro il 2020 sembra difficile da raggiungere, tanto che i due leader hanno posticipato la data al 2024.

Oltre ai rapporti economici, tra Cina e Russia la dimensione geopolitica non è trascurabile. Né Xi Jinping né Putin hanno parlato di “economia” e di “commercio” nello specifico nelle loro dichiarazioni alla stampa. Quello che Putin e Xi Jinping hanno sottolineato è, invece, la vicinanza di posizioni su questioni globali dei due Paesi. La cooperazione bilaterale è a “livello senza precedenti”, hanno affermato, ma il riferimento non era ai rapporti commerciali.

Il presidente Xi Jinping ha sottolineato il suo apprezzamento per la natura strategica dei rapporti sino-russi e per come “i due Paesi si sostengono a vicenda e difendono l’uno gli interessi vitali dell’altro”.

I rapporti tra Xi Jinping e Putin a livello sia personale che dei due governi, sono particolarmente stretti al momento. Il presidente della Cina ha affermato di avere contatti più stretti con Putin che con qualsiasi altro leader estero. In merito al potenziale della cooperazione economica, Xi Jinping ha dichiarato che i due Paesi devono lavorare in sinergia per “sviluppare le strategie e aumentare la convergenza degli obiettivi di sviluppo” tra Mosca e Pechino.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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