Immigrazione: Europol e Frontex siglano piano d’azione

Pubblicato il 7 giugno 2019 alle 13:34 in Europa Immigrazione

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L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, Frontex, ha firmato, insieme all’agenzia per lotta al crimine nell’Unione Europea, Europol, un nuovo Piano di Azione condiviso in materia di sicurezza.

Il documento, siglato venerdì 7 giugno, è finalizzato a fornire le linee guida per la collaborazione tra i due enti nei prossimi anni, al fine di migliorare la sicurezza dei cittadini europei. Alla cerimonia organizzata in occasione della firma ha partecipato il ministro dell’Interno della Romania, nonché direttrice del Consiglio dei ministri della Giustizia ed Affari Interni dell’UE, Carmen Daniela Dan. Insieme a lei, il Direttore generale della Direzione Immigrazione ed Affari Interni della Commissione Europea, Paraskevi Michou, di nazionalità greca.

Secondo quanto accordato, l’Europol potrà integrare le proprie indagini e i propri database con le informazioni acquisite da Frontex nel corso delle proprie attività di guardia frontaliera. Parallelamente, Frontex potrà avere a disposizione le informazioni ottenute dall’Europol nel corso delle sue indagini. Tali misure agevoleranno una gestione più efficiente dei confini europei, grazie ad un’azione mirata, e integrata con informazioni provenienti dall’intelligence, finalizzata a contrastare unità criminali e terroriste.

Le due Agenzie coordineranno anche le attività in materia di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie. Tra queste rientra il Sistema Europeo di Autorizzazione ed Informazione in materia di Spostamenti (ETIAS), la cui unità centrale verrà organizzata e coordinata da Frontex. L’ETIAS, con la sua unità centrale, avrà un ruolo di supporto operativo, rafforzando e coordinando le attività di controllo frontaliero degli Stati membri dell’UE. Nel Piano di Azione è rientrata anche la decisione di effettuare incontri annuali di aggiornamento.

L’Europol è l’agenzia finalizzata alla lotta al crimine nell’Unione Europea. L’ente, con sede all’Aia, nei Paesi Bassi, fornisce supporto dal 2010 ai 28 Paesi membri dell’UE in materia di lotta al terrorismo, al crimine informatico e ad altre forme di criminalità e minacce. L’Europol risponde al Consiglio dei ministri della Giustizia ed Affari Interni, composto dai relativi ministri dei Paesi dell’UE. Tale organo, insieme al Parlamento Europeo, approva il bilancio dell’Agenzia e adotta i regolamenti relativi al lavoro dell’Europol. Il direttore esecutivo dell’Agenzia è Catherine De Bolle, ex commissario generale della polizia federale belga.

Frontex è dal 2010 l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Il suo ruolo fa riferimento alla promozione, al coordinamento e allo sviluppo della gestione delle frontiere europee, nel rispetto della Carta fondamentale dei diritti umani dell’Unione Europea e del principio di gestione integrata delle frontiere. L’Agenzia identifica le tendenze in materia di immigrazione e in tema di criminalità transfrontaliera grazie all’analisi e al monitoraggio dei relativi dati. A Frontex spetta anche il dovere di effettuare un’analisi dei rischi e della vulnerabilità di ciascun Stato dell’UE. L’Agenzia è anche l’Ente coordinatore e organizzatore delle operazioni e degli interventi ai confini dei 28 Paesi dell’UE, anche in caso di emergenze umanitarie e di missioni di salvataggio in mare. Frontex è nata il 26 ottobre 2004 con il nome di “Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea”. Nel 2016, ha poi visto l’estensione dei propri poteri, divenendo l’“L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera”. L’attuale direttore esecutivo è Fabrice Leggeri, di nazionalità francese.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Jasmine Ceremigna

 

di Redazione

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