Gli USA restringono viaggi culturali e privati a Cuba

Pubblicato il 6 giugno 2019 alle 6:20 in Cuba USA e Canada

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Il Dipartimento del Tesoro e del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato attraverso il suo account Twitter nuovi emendamenti riguardanti la già severa politica dell’amministrazione di Donald Trump nei confronti di Cuba. Secondo il segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Steven Mnuchin, si tratta di applicare modifiche alle sanzioni esistenti contro Cuba al fine di mantenere “il dollaro americano fuori dalle mani dell’esercito cubano, delle agenzie di spionaggio e servizi segreti”.

“Questa amministrazione ha preso una decisione strategica per invertire il rilassamento delle sanzioni e altre restrizioni al regime cubano” – ha spiegato Mnuchin, che ha riferito che i cambiamenti sono entrati in vigore ieri, mercoledì 5 giugno. In una nuova svolta nella stretta dell’embargo contro l’isola caraibica, il Tesoro ora attacca il programma conosciuto in inglese come People to People che ha permesso la visita di migliaia di americani a Cuba dopo il disgelo iniziato nel 2014 da Barack Obama e Raúl Castro.

Il piano consentiva viaggi culturali, visite d’istruzione e viaggi privati in barca dagli Stati Uniti verso l’isola. 

Secondo Mnuchin, a partire mercoledì  5 giugno si restringeranno i viaggi culturali dei cittadini statunitensi sull’isola, così come le visite con imbarcazioni e aerei privati e commerciali. Questa strategia della Casa Bianca di soffocare il regime cubano, che non considera un problema isolato ma una fonte di ossigeno per il governo venezuelano di Nicolás Maduro, sostenuto dall’intelligence cubana, è un duro colpo per l’economia cubana. È stata fatta solo un’eccezione alla regola, dal momento che quei viaggi di istruzione nella categoria People to People saranno consentiti ogni volta che l’acquisto di un biglietto aereo o la prenotazione di un hotel siano stati effettuati prima del 5 giugno 2019.

L’annuncio del Tesoro non ha colto nessuno di sorpresa, dallo scorso aprile, infatti, il consigliere alla Sicurezza nazionale, John Bolton, in occasione di un evento a Miami durante l’anniversario dell’invasione della Baia dei Porci (1961) , ha affermato che sarebbero state imposte nuove restrizioni sulle rimesse denaro inviato sull’isola, nuove limitazioni ai viaggi non familiari e altre misure per impedire all’Avana di aggirare le sanzioni e ottenere l’accesso a valuta straniera e in particolare al dollaro americano.

“Cuba continua a svolgere un ruolo destabilizzante nell’emisfero occidentale, fornendo una piattaforma comunista nella regione e sostenendo gli avversari degli Stati Uniti in posti come il Venezuela e il Nicaragua nel fomentare l’instabilità, minare lo Stato di diritto e sopprimere i processi democratici” – ha detto a Mnuchin al momento di annunciare le misure.

Bruno Rodríguez, ministro degli Affari Esteri di Cuba, ha respinto le nuove restrizioni annunciate dal Dipartimento del Tesoro statunitense, che limitano ulteriormente i viaggi dei cittadini statunitensi verso l’isola.

“Respingo con forza l’annuncio degli Stati Uniti di nuove sanzioni contro Cuba che limitano i viaggi di cittadini americani e rafforzano il blocco. Intendono soffocare l’economia e danneggiare il tenore di vita dei cubani per strappare a noi concessioni politiche. Falliranno di nuovo” – ha scritto il capo della diplomazia cubana su Twitter.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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