Trump: “La Russia si è ritirata dal Venezuela”, smentita del Cremlino

Pubblicato il 5 giugno 2019 alle 6:30 in Russia USA e Canada Venezuela

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Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha negato che Mosca abbia informato Washington sul ritiro del suo personale militare e tecnico-civile dal Venezuela, contrariamente a quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Il 3 giugno, Trump ha scritto sul suo account Twitter che Mosca aveva informato Washington del ritiro della maggior parte del personale tecnico e militare dal Venezuela.

“Sarà un riferimento indiretto a certe fonti dei media, non vi è alcun messaggio ufficiale da parte della Russia, né potrebbe esserci stato” – ha dichiarato Peskov, che ha ribadito la presenza di personale russo nel paese latinoamericano.

Il portavoce del Cremlino ha ricordato che in Venezuela “ci sono effettivamente specialisti che sono responsabili della manutenzione delle attrezzature fornite in precedenza”. “Si tratta di un processo che si sviluppa secondo un piano, non sappiamo cosa significhi dire ritiro del personale” – ha aggiunto. Allo stesso tempo, Peskov ha rifiutato di fare congetture sul fatto che il tweet di Trump sia una reazione alla speculazione dei media sulla presenza russa in Venezuela. “Non so a cosa reagiscono, è meglio chiedere agli americani” – ha dichiarato il portavoce di Vladimir Putin.

Il 3 giugno, anche l’ambasciatore della Russia a Caracas, Vladimir Zaemskij, aveva smentito le informazioni pubblicate il 2 giugno dal Wall Street Journal, secondo cui Mosca stava ritirando il suo personale militare dalla capitale venezuelana. Lunedì 3 giugno Peskov aveva dichiarato che la domanda sul personale tecnico in Venezuela “non è da rivolgere al Cremlino, ma alle aziende che se ne occupano”. Dopo la dichiarazione di Trump, tuttavia, il portavoce di Vladimir Putin è intervenuto direttamente sul tema.

Il presidente degli Stati Uniti aveva scritto lunedì che Mosca ha ritirato il suo personale presente in Venezuela. “La Russia ci ha informato che hanno ritirato la maggior parte del loro personale” -ha scritto sul suo account Twitter . La decisione del governo di Vladimir Putin si sarebbe verificata dopo ripetute proteste da Washington per la presenza di militare russa nella nazione sudamericana, ma il presidente degli Stati Uniti, in visita di stato nel Regno Unito, si è limitato a scrivere solo quella frase, senza entrare in ulteriori dettagli.

Lo scorso fine settimana, il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo in cui affermava che la Russia aveva ridotto il contingente di specialisti in Venezuela da 1.000 persone a “poche decine”. Il quotidiano citava una fonte vicina al Ministero della Difesa russo e indicava che il ritiro del personale era dovuto alla scarsa fiducia di Mosca nella tenuta di Nicolás Maduro e all’assenza di nuovi contratti a causa della mancanza di liquidità del governo di Caracas. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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