Algeria: annullate le elezioni

Pubblicato il 4 giugno 2019 alle 11:33 in Africa Algeria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Consiglio costituzionale algerino ha deciso, domenica 2 giugno, di annullare le elezioni previste per il 4 luglio.

La dichiarazione non sembrerebbe aver colto il popolo algerino alla sprovvista. Erano settimane che in Algeria si verificavano numerose proteste, portate avanti da attivisti che chiedevano l’annullamento delle elezioni perché considerate illegittime. Secondo quanto sostenuto dai dimostratori, il voto sarebbe stato pilotato dall’esercito e dalle figure scelte dal leader precedentemente spodestato, Abdelaziz Bouteflika, che aveva rassegnato le dimissioni lo scorso 2 aprile dopo aver trascorso 20 anni al potere, a causa di moti popolari.

Da quel momento, le proteste nel Paese sono aumentate, a causa della presa del potere da parte delle forze armate, capeggiate da Ahmed Gaid Salah, generale dell’esercito ritenuto vicino a Bouteflika. Le critiche degli attivisti trovavano fondamenta anche in merito al benestare del precedente leader concesso in occasione della nomina del Capo di Stato ad interim, Abdelkader Bensalah, attualmente in carica.

In tale contesto, la decisione del Consiglio costituzionale viene vista come “un’importante vittoria” per gli attivisti, ha sostenuto Abdelouahab Fersaoui, a capo dell’Unione per l’Azione dei Giovani, uno dei principali gruppi di dimostratori. La conquista, però, “non è definitiva, perché chi detiene il potere continuerà a farlo, con ulteriori rinvii delle elezioni, perpetuando questo sistema rigettato dal popolo”. Le critiche degli attivisti sembrerebbero finalizzate a porre fine al “dominio dell’élite che ha amministrato il Paese fino a questo momento”, riporta AfricaNews.

Dietro la decisione del Consiglio, sembrerebbe esserci la mancanza di candidature valide, in quanto lo stesso ha dichiarato di aver ricevuto due sole candidature, considerate illegittime. Ulteriore motivo di invalidità, la mancata indizione delle stesse da parte del presidente Bouteflika. Il Consiglio non ha fornito indicazioni temporali in merito alle nuove elezioni, demandando la scelta della data al presidente ad interim, Abdelkader Bensalah.

In Algeria, dopo l’uscita di scena di Bouteflika, l’esercito rimane l’istituzione più potente in Algeria, avendo influenzato la politica per decenni. Il rinvio delle elezioni, previste inizialmente per il 4 luglio, lascia un velo di incertezza sul futuro che attente il Paese nord-africano.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Jasmine Ceremigna

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.