Afghanistan: 3 esplosioni a Kabul, 1 morto e 17 feriti

Pubblicato il 2 giugno 2019 alle 14:55 in Afghanistan Asia

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Tre ordigni hanno colpito Kabul, e 1 persona è morta nella capitale afghana, quando è esplosa una bomba magnetica attaccata a un pullman che trasportava studenti universitari.

Sono 3 gli attacchi che hanno scosso Kabul, nella giornata di domenica 2 giugno. La prima esplosione è stata causata dalla deflagrazione di una bomba magnetica piazzata su un pullman universitario. Secondo Nasrat Rahimi, portavoce del Ministero dell’Interno, oltre alla vittima sono rimasti feriti altri 10 studenti. Circa 20 minuti dopo l’attentato, sono esplose altre due bombe, piazzate sul ciglio di due strade nell’area residenziale di Kabul ovest, causando il ferimento di altre 7 persone, tra cui 5 membri delle forze di sicurezza e un giornalista locale. Numerosi edifici, case e commerci, hanno subito danni. Le forze di sicurezza hanno chiuso le strade nell’area. Wahidullah Mayar, portavoce del Ministero della Salute pubblica, ha reso noto che almeno 4 donne sono rimaste ferite nell’attacco al pullman.

Al momento, il triplice attentato non è stato rivendicato da alcun gruppo terroristico. Nella regione, e in particolare nella capitale Kabul, sono ugualmente attivi tanto il gruppo dei talebani quanto l’Isis.

Nonostante sia previsto a Doha, più avanti nel mese di giugno, il proseguimento delle trattative attualmente in corso tra la fazione talebana e i funzionari statunitensi, le violenze nel Paese non sono cessate, al contrario, si sono intensificate. Il giorno precedente l’ultimo attacco, sabato 1 giugno, 8 poliziotti afghani sono morti, e altri 7 feriti, in un attacco suicida dei talebani nella città di Ghazni, nell’Afghanistan orientale. A riferirlo è stato un portavoce della polizia provinciale, Ahmad Khan Seera. Prima ancora, venerdì 31 maggio, un’autobomba talebana aveva ucciso 4 civili e ferito 4 unità americane durante un attacco a un convoglio statunitense a Kabul. Anche giovedì 30 maggio, almeno 6 persone sono state uccise, altre 16 ferite, in quell’occasione per via di un attacco suicida condotto dai membri dello Stato Islamico fuori da un’accademia militare, sempre nella capitale afghana.

Il presidente afghano, Ashraf Ghani, aveva proposto, nel mese di maggio, un cessate-il-fuoco nazionale in concomitanza con l’inizio del mese sacro del ramadan, come era avvenuto, in via del tutto eccezionale, l’anno precedente. Tuttavia, stavolta, i talebani non hanno accettato la tregua, e si sono detti intenzionati a combattere finché non avranno raggiunto tutti i loro obiettivi.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

 

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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