NATO: Russia interferisce nella democrazia occidentale

Pubblicato il 29 maggio 2019 alle 6:20 in NATO Russia

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La Russia interferisce deliberatamente nella democrazia occidentale attraverso attacchi informatici e disinformazione. A dichiararlo il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, in un’intervista pubblicata nella giornata di ieri dal domenicale tedesco Welt am Sonntag e che ha avuto ampia eco sui media russi.

Un gruppo di esperti della NATO ha incontrato alcuni esperti informatici dell’UE alcune settimane fa per discutere delle misure di difesa contro le minacce informatiche e la disinformazione in vista delle elezioni al Parlamento Europeo.

“Sappiamo che la Russia interferisce deliberatamente nella nostra democrazia attraverso la disinformazione e gli attacchi informatici. Questo è particolarmente preoccupante nel momento in cui si svolgono le elezioni “, ha dichiarato Stoltenberg.

Il segretario generale della NATO ha inoltre sottolineato che la NATO sosterrà l’UE nella lotta contro le minacce informatiche, in particolare attraverso lo scambio delle informazioni.

Per quanto riguarda l’operazione NATO in Afghanistan, Stoltenberg ha assicurato che le truppe dell’Alleanza “rimarranno nel Paese per tutto il tempo necessario”. Ora il loro obiettivo principale è addestrare le forze armate locali e sostenere il governo afghano nella ricostruzione del paese.

Il segretario è tornato a puntare il dito contro Mosca parlando dell’accordo sull’eliminazione dei missili a corto e medio raggio, affermando che a violare il trattato sia stata la Russia con i suoi missili SSC-8. Ha dunque esortato Mosca a smantellarli, seguendo l’esempio dell’Unione Sovietica che, nel 1987, in poche settimane distrusse tutti i missili vietati dall’accordo.

“Se Mosca non dimostra la volontà politica per rispettare l’accordo, la NATO risponderà siglando un nuovo trattato sul controllo degli armamenti”, ha affermato.

“Dal 2014 sono apparse nuove sfide nelle frontiere orientali e meridionali dell’Alleanza Atlantica. Mosca, come se non bastasse, sta usando sempre più il suo bullismo nucleare contro l’Occidente. L’idea è di essere pienamente preparati per la difesa futura e in grado di mantenere la stabilità”, ha spiegato Stoltenberg.

Infine, il segretario generale ha dichiarato che tutti i membri dell’Alleanza dovrebbero portare le loro spese per la difesa a un livello del 2% del PIL.

“In questi tempi difficili dovremmo aumentare seriamente il nostro potenziale militare. Abbiamo bisogno di aerei capaci di volare, navi capaci di navigare e carri armati capaci di muoversi. La prontezza al combattimento delle nostre forze armate deve migliorare”, ha concluso.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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