Trump: il Giappone aiuterà a rafforzare le truppe statunitensi in Asia

Pubblicato il 28 maggio 2019 alle 10:37 in Giappone USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato, martedì 28 maggio, che l’esercito giapponese si impegnerà a supportare le truppe americane in tutta l’Asia migliorando le loro capacità operative e rendendole in grado di svolgere le proprie attività anche al di fuori dell’isola.

I commenti di Trump giungono in seguito all’ispezione della più grande nave da guerra giapponese, la Kaga, una nave da trasporto progettata per portare elicotteri da caccia sottomarini in acque lontane. La nave, che sarà presto potenziata per gestire i jet F-35B, a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL), aveva raggiunto l’India, l’anno scorso, nel corso di una missione di bandiera, attraversando il Mar Cinese Meridionale.

“Con questa nuova straordinaria attrezzatura, la Kaga aiuterà le nostre nazioni a difendersi da una serie di complesse minacce nella regione e oltre”, ha affermato Trump durante il suo discorso sul ponte dell’hangar della nave. Il potenziamento della nave Kaga e della sua gemella Izumo dovrebbe rafforzare le forze statunitensi che operano in Giappone fornendo loro una piattaforma di rifornimento per gli F-35B americani.

Il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, che ha accompagnato Trump nella sua visita alla Kaga, ha incrementato la spesa per la difesa da quando è entrato in carica nel dicembre 2012, allargando i termini della Costituzione giapponese, a carattere pacifista, per consentire alle sue truppe di operare anche all’estero. Il primo ministro ha affermato altresì di voler rivedere la carta costituzionale, emanata nel secondo dopoguerra, per riconoscere l’esistenza dell’esercito giapponese.

La Kaga e la Izumo sono le più grandi portaerei che il Giappone abbia realizzato dalla sua sconfitta nella Seconda guerra mondiale, ma le Forze di Autodifesa di Tokyo le considerano alla stregua di distruttori, poiché le disposizioni costituzionali vietano il possesso di armi che potrebbero essere usate per attaccare altri Paesi.

Trump sta per concludere una visita di quattro giorni in Giappone, iniziata il 25 maggio e volta a rafforzare l’alleanza tra Washington e Tokyo, già abbastanza solida, ma ombreggiata da alcune frizioni in ambito commerciale.

Lunedì 27 maggio, parlando sempre di cooperazione militare, il presidente americano ha detto in conferenza stampa che gli Stati Uniti sostengono gli sforzi del Giappone per migliorare le sue capacità di difesa e incoraggiano gli acquisti di attrezzature militari americane da parte di Tokyo.

Lo scorso anno, il Giappone ha svelato un piano per l’acquisto di altri 45 caccia F-35 stealth, incluse alcune varianti B, per il valore di circa 4 miliardi di dollari, da aggiungere ai 42 jet già ordinati. Tokyo ha dichiarato che vuole schierare una forza di circa 150 aerei da combattimento avanzati, tentando di tenere il passo con i progressi della Cina nel campo della tecnologia militare. “Questo acquisto darebbe al Giappone la più grande flotta di F-35 tra i nostri alleati”, ha affermato Trump sulla Kaga, attraccata alla base navale di Yokosuka, vicino a Tokyo. Tale base rappresenta la sede della flotta giapponese e il porto di origine della settima flotta degli Stati Uniti.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.