Lituania: Nauseda eletto presidente

Pubblicato il 28 maggio 2019 alle 9:15 in Europa Repubbliche Baltiche

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L’economista indipendente Gitanas Nauseda ha vinto le presidenziali in Lituania al ballottaggio di domenica 26 maggio. La notizia è stata ufficialmente confermata dalla Commissione Elettorale Centrale del paese baltico e pubblicata sul sito ufficiale della commissione elettorale dopo lo spoglio delle urne.

Secondo i dati definitivi  Nauseda ha ottenuto il 66,72% dei voti, mentre per la sua avversaria Ingrida Šimonyte, candidata dal centro-destra, ha conquistato il voto del 33,28% degli elettori.

Il secondo turno delle elezioni in Lituania si è tenuto domenica 26 maggio in concomitanza con le Elezioni europee. Al primo turno, il 12 maggio scorso, nessuno dei candidati aveva ottenuto la maggioranza assoluta, ma aveva prodotto già un importante risultato politico: il premier Saulius Skvernelis, arrivato terzo ed eliminato, si è dimesso. 

La candidata sconfitta, Ingrida Šimonyte, si è congratulata con il nuovo presidente per la vittoria già dopo le prime urne scrutinate, ha reso noto la televisione pubblica lituana. Anche la presidente uscente Dalia Grybauskaite si è congratulata con il successore e ha augurato a Nauseda di riuscire a realizzare delle aspettative degli elettori.

In Lituania il capo dello stato è eletto a suffragio universale diretto ogni cinque anni. Dalia Grybauskaite, presidente uscente, non ha potuto ricandidarsi alla guida del paese a causa del limite di due mandati stabilito dalla legge.

Gitanas Nauseda ha partecipato alle elezioni come candidato indipendente, continuando così la tradizione lituana di presidenti sganciati dai partiti politici, in continuità con i predecessori Grybauskaite (2009-19) e Adamkus (1998-2003 e 2004-09). Nauseda ha basato la campagna elettorale sul messaggio che la missione fondamentale dello stato “sia creare le condizioni necessarie al benessere dei cittadini”. 

Il nuovo presidente lituano si prepone l’obiettivo di rafforzare i rapporti con la Polonia, il primo paese in cui effettuerà una visita ufficiale, ed è fautore di un approccio pragmatico ai rapporti con la Russia, pur sostenendo che non vi potranno essere relazioni “normali” finché dura la crisi in Ucraina.

Gitanas Nauseda è nato nel 1964. A partire dal 1994 ha lavorato nella Banca Centrale della Lituania, prima come vice direttore del dipartimento per il controllo delle banche commerciali, poi come direttore del dipartimento della politica finanziaria e di credito. Nel 1998 è entrato a far parte della dirigenza della banca centrale. Successivamente Nauseda è diventato consigliere del presidente della Vilniaus bankas di Vilnius e dal 2008 consigliere del presidente della SEB Bank e analista finanziario. Inoltre dal 2004 al 2009 Nauseda è stato consigliere economico del presidente Valdas Adamkus, in occasione del secondo mandato di questi alla guida del paese baltico.

La stessa domenica 26 maggio, alle elezioni europee, l’Unione della Patria, di centro-destra, membro del Partito Popolare Europeo, ha vinto conquistando il 18% e 3 seggi. Due seggi vanno ai socialdemocratici, giunti secondi con il 15,9% e ai verdi, terzi con il 13%. Uno a testa a liberali e laburisti, entrambi membri dei Liberali europei, e un seggio anche per gli euroscettici dell’Unione cristiana delle famiglie e uno per il Partito di Centro, ancora non affiliato ad alcun gruppo UE.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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