Pakistan: soldato ucciso in un attacco al confine con l’Afghanistan

Pubblicato il 27 maggio 2019 alle 18:28 in Afghanistan Pakistan

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Un gruppo di militanti pakistani ha attaccato una postazione militare nella regione nord-occidentale di Waziristan, al confine con l’Afghanistan, dove le tensioni etniche si sono recentemente accese nei confronti della minoranza pashtun. Lo scontro è avvenuto domenica 26 maggio nella postazione di Makki Garhsparatoria, dove alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco e ucciso un soldato. Non è ancora chiaro chi ci sia dietro all’attacco. 5 soldati sono rimasti feriti nell’offensiva.

Solo qualche ora prima, le autorità avevano riferito che un gruppo della minoranza pashtun, guidato da due legislatori pakistani, aveva attaccato un altro avamposto dell’esercito nella stessa regione, scatenando una sparatoria dove erano rimasti uccisi 3 attivisti. Secondo le forze di sicurezza, i due legislatori, Ali Wazir e Mohsin Dawar, stavano cercando di fare pressione sulle autorità per rilasciare alcuni sospetti terroristi arrestati di recente nel Waziristan settentrionale. Wazir e Dawar rappresentano un gruppo per i diritti pashtun che denuncia l’eccessivo uso della forza da parte dell’esercito nei confronti delle tribù nella regione. I due uomini sono stati successivamente arrestati insieme ad altre 8 persone. Dawar ha dichiarato di non aver aggredito nessuno e ha affermato che il gruppo è stato preso di mira dalle forze di sicurezza mentre si recava a un raduno di protesta organizzato nell’area.

Il Waziristan settentrionale è stato una roccaforte di vecchia data per i talebani, al-Qaeda e altri gruppi di militanti. Il Pakistan afferma di aver cacciato gli islamisti della zona in una serie di operazioni militari negli ultimi anni, ma la regione subisce ancora attacchi occasionali.

La sicurezza nel Pakistan è aumentata negli ultimi anni, in seguito a un attentato a una scuola che, il 16 dicembre 2014, ha causato la morte di 145 persone, la maggior parte bambini, nella città occidentale di Peshawar; tale attacco è noto come “la strage di Peshawar”. Tuttavia, il Balochistan, la più ampia provincia del Paese, fa eccezione, ed è ancora oggi teatro di numerosi attacchi. Nella zona sono presenti in gran numero militanti separatisti e gruppi insurrezionalisti settari ed etnici, tra cui il gruppo pakistano talebano Tehrik-i Taliban Pakistan (TTP), il Fronte di Liberazione del Balochistan (BLA) e il gruppo sunnita Lashkar-e-Jhangvi.

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Chiara Gentili

di Redazione

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