Caso Huawei: il Venezuela annuncia investimenti nella compagnia cinese

Pubblicato il 27 maggio 2019 alle 6:10 in Cina Venezuela

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Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha annunciato un “investimento immediato” nella società cinese di telecomunicazioni Huawei, accusata dagli Stati Uniti di spionaggio per conto della Cina, per aiutare il Venezuela a installare il cellulare tecnologia di rete 4G, che al momento è disponibile, peraltro a intermittenza, solo nelle principali città del paese latinoamericano.

“Ho ordinato un investimento immediato con i nostri fratelli cinesi nella tecnologia cinese, la tecnologia Huawei, ZTE, e tutte le società cinesi e tutte le società russe che ci possano aiutare ad aumentare le capacità dell’intero sistema di comunicazione e rendere il sistema 4G una realtà” – ha affermato Maduro durante una cerimonia militare a Caracas.

La scorsa settimana il presidente statunitense Donald Trump ha imposto un ordine esecutivo che proibisce alle compagnie statunitensi di fare affari con società straniere che presumibilmente cercano di spiare il paese e che si è trasformato in un vero e proprio veto nei confronti di Huawei.

Di conseguenza, Alphabet, la società madre di Google, ha ritirato le licenze per i prodotti Huawei, che non potranno incorporare la piattaforma di download applicazioni Google Play, il che significa l’impossibilità di accedere a tutte le app progettate per il sistema Android (utilizzato al momento da Huawei) che non siano in open source.

Maduro ha detto lunedì 20 maggio che questa misura costituisce una “aggressione” da parte degli Stati Uniti nei confronti della società di telecomunicazioni cinese, il secondo produttore di telefoni cellulari al mondo, e un pioniere nello sviluppo della tecnologia internet 5G ultraveloce.

Diversi operatori negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Giappone e in altri paesi hanno smesso di offrire ai propri clienti i cellulari Huawei, così come i produttori di componenti per dispositivi. Tuttavia, il presidente venezuelano ha assicurato che la compagnia cinese continuerà ad operare nel paese, la cui telefonia e il sistema dati sono tecnologicamente arretrati a causa della crisi che il Venezuela attraversa ormai da cinque anni.

In un video diffuso in spagnolo in diversi paesi latinoamericani, Huawei ha chiesto ai suoi clienti in America Latina di mantenere la calma prima della rottura delle relazioni commerciali con Google.

Nel videomessaggio pubblicitario, la società cinese assicura che la misura, una conseguenza della guerra commerciale tra la Cina e gli Stati Uniti, non inciderà su alcuna attrezzatura esistente o su quelle che sono in inventario e in vendita nella regione.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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