Il presidente del Congo a Mosca: discuteremo con la Russia dei problemi dell’Africa

Pubblicato il 24 maggio 2019 alle 9:40 in Congo Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente della Repubblica del Congo, Denis Sassou-Nguesso, è a Mosca in visita ufficiale e il 23 maggio ha incontrato il leader russo Vladimir Putin. In un’intervista concessa al vicedirettore dell’agenzia di stampa russa TASS, Michail Gusman, prima di incontrare Putin Sassou-Nguesso ha discusso le relazioni del Congo con Mosca, il ruolo della Federazione russa in Africa e le sfide che il continente africano deve affrontare.

“Il Presidente Putin mi ha accolto calorosamente, e qui abbiamo discusso le questioni relative al rafforzamento della cooperazione tra i nostri due paesi e li abbiamo portati al livello di un partenariato strategico reciprocamente vantaggioso. Abbiamo fissato determinati obiettivi, e ora sono di nuovo arrivato in visita ufficiale in Russia, e sono molto felice di incontrarlo di nuovo. Abbiamo valutato i risultati di questa cooperazione, decideremo di rafforzarla e discuteremo anche dei problemi che ora riguardano il mondo intero e in particolare l’Africa” – aveva dichiatato Sassou-Nguesso prima del vertice con Putin, sottolineando come il Congo consideri la Russia un “partner strategico”.

Ricevendo Sassou-Nguesso al Cremlino, Putin ha sottolineato la crescita degli scambi commerciali tra i due paesi, ammettendo che tuttavia i valori assoluti siano modesti. “Abbiamo assistito a un aumento del fatturato delle materie prime, oltre il 60 percento, sebbene, sfortunatamente, i valori assoluti siano ancora modesti. C’è, tuttavia, un buon potenziale in un certo numero di industrie, tra cui l’energia, l’industria di trasformazione, l’agricoltura” – ha detto Vladimir Putin.

Ricordando le relazioni di lunga data tra il Congo e l’allora Unione Sovietica, Sassou-Nguesso ha sottolineato che “in Russia, si sono formati molti dirigenti congolesi, sia civili che militari, ma abbiamo anche collaborato in altri settori, ad esempio nel settore minerario e nel campo della cultura”.

Fondamentale, per il Congo, tuttavia, è andare oltre la collaborazione in ambito minerario e degli idrocarburi. “Puntiamo a diversificare la nostra economia, che non dovrebbe dipendere solo dal petrolio. Pensiamo che con il potenziale del nostro paese, possiamo andare oltre in questa cooperazione e coprire altri settori di attività socio-economica nel quadro della diversificazione della nostra economia” – ha dichiarato Sassou-Nguesso.

Sul ruolo della Federazione russa in Africa, il presidente del Congo ha spiegato: “La Russia non aveva colonie in Africa, ma ha partecipato attivamente alla lotta per la liberazione dell’Africa. Da questo punto di vista, noi, il Congo e la Russia, abbiamo lavorato fianco a fianco in una lotta comune, nelle isole di Capo Verde, in Mozambico, in Angola, in altri paesi”. Il riferimento è alle guerre che a partire dagli anni ’70 hanno sconvolto le ex colonie portoghesi in Africa, con un significativo intervento del blocco comunista, di cui Brazzaville era uno degli esponenti africani. 

“Pensiamo che la Russia sia un paese importante che potrebbe svolgere un ruolo significativo oggi in un momento in cui l’Africa è in cerca di partner per ricostruirsi nel campo delle infrastrutture, nel campo dell’economia e persino nel campo della sua sicurezza in questo mondo divenuto così duro. Pensiamo che mentre il popolo africano vuole sviluppare la sua economia, la Russia possa affermarsi nel mondo, la Russia dovrebbe prendere il suo posto in Africa dopo aver partecipato alla lotta per la sua liberazione. Ora è il momento di partecipare alla lotta per la costruzione dell’Africa. E c’è molto lavoro da fare” – ha affermato il presidente del Congo.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.