Austria: vice-cancelliere Strache si dimette per video scandalo

Pubblicato il 18 maggio 2019 alle 16:32 in Austria Europa

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Il vice cancelliere austriaco e leader dell’estrema destra, Heinz-Christian Strache, sabato 18 maggio, ha annunciato le sue dimissioni dopo la diffusione di un video “catastrofico” in cui l’uomo rischia di compromettere la reputazione della coalizione di destra attualmente al governo.

Strache è il presidente del Partito della Libertà austriaco (FPO) dal 23 aprile 2005, membro del Parlamento nazionale, consigliere comunale a Vienna e, dal 18 dicembre 2017, anche vice-cancelliere del governo di Sebastian Kurz. L’uomo è stato ripreso in un video risalente al 2017, poco prima delle elezioni che lo hanno portato al potere, e circolato in rete tramite i media tedeschi dal pomeriggio di venerdì 17 maggio. Nel filmato, Strache, in presenza di una donna ancora non identificata, presunta nipote di un oligarca russo, offre favoritismi e agganci contrattuali a una società in cambio di sostegno politico e finanziario. “È stato stupido, irresponsabile, un errore”, ha commentato il vice-cancelliere durante una conferenza stampa tenutasi nella giornata di sabato 18 maggio, aggiungendo che “alla fredda luce del giorno”, le sue dichiarazioni appaiono “catastrofiche e oltremodo imbarazzanti”. All’evento, Strache si è mostrato pentito e ha chiesto a sua moglie e ai suoi alleati politici di perdonarlo, scusandosi anche per l’atteggiamento con cui flirtava con la donna ripresa. A suo dire, si è trattato di un comportamento da “macho” con cui, spinto dall’alcol, tentava di fare colpo sulla donna come “un adolescente”. Nonostante ciò, Strache ha affermato di non aver fatto nulla di illegale, e che la divulgazione del video è un “assassinio politico mirato”. A ogni modo, il vice-cancelliere ha sottolineato che in alcun modo intende danneggiare, con la sua condotta, la coalizione al governo, e non vuole fornire all’opposizione un “pretesto” per farla “collassare”. Strache ha infine annunciato che, in seguito alle sue dimissioni, verrà rimpiazzato dall’attuale ministro dei Trasporti, Norbert Hofer, che è il suo vice all’interno del partito di estrema destra, e il quale gode di maggiore popolarità rispetto allo stesso Strache.

Il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, dovrebbe prendere la parola pubblicamente più tardi nel corso della giornata. Si attende da lui che annunci se le dimissioni di Strache saranno sufficienti, o se si reputi necessario indire elezioni anticipate, richieste a gran voce dai partiti all’opposizione tra cui i Socialdemocratici, i Verdi e i liberali del partito Neos (Nuova Austria e Forum Liberale), a solo un anno e mezzo di distanza dalla formazione della coalizione di governo che ha legato i suoi conservatori al Partito della Libertà.

Per salvaguardare la sua popolarità, Kurz ha più volte preso le distanze dal FPO in occasione di scandali minori, per la maggior parte dei casi questioni inerenti accuse di razzismo e antisemitismo rivolte a membri del partito di ultradestra.

Le opzioni percorribili da Kurz sono limitate, in quanto l’unico altro partito, oltre al FPO, con un numero di seggi sufficienti a formare una maggioranza, è quello dei Socialdemocratici, con cui il cancelliere non è in buoni rapporti.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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