Gli USA sospendono il traffico aereo con il Venezuela

Pubblicato il 16 maggio 2019 alle 13:50 in USA e Canada Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il governo degli Stati Uniti ha ordinato la “sospensione immediata” di tutti i voli tra Stati Uniti e Venezuela a causa di “minacce alla sicurezza” legate alla crisi politica e sociale in corso nel paese latinoamericano. “Il Dipartimento degli Interni è giunto alla conclusione che le condizioni attuali in Venezuela minacciano la sicurezza di passeggeri, aerei e membri dell’equipaggio che viaggiano verso o dal paese e che l’interesse pubblico richiede l’immediata sospensione di tutti i voli commerciali, di passeggeri o merci, tra gli Stati Uniti e il Venezuela” – spiega un ordine del Dipartimento dei trasporti. Con questo ordine e in conformità con le conclusioni del Dipartimento degli Interni, il Segretario dei Trasporti, Elaine Chao, sospende “l’autorizzazione a tutte le compagnie aeree statunitensi o straniere di fornire il trasporto aereo da o verso gli aeroporti venezuelani”.

Il divieto arriva dopo che diverse compagnie aeree hanno smesso di volare nel paese, tra cui American Airlines, che il 28 marzo ha annunciato la sospensione indefinita dei suoi servizi a causa dell’insicurezza in Venezuela, un paese in cui ha operato per più di 30 anni. La American Airlines era l’unica compagnia aerea statunitense a mantenere i suoi voli in Venezuela, dopo che la United e la Delta avevano sospeso il servizio nel 2017. Anche Lufthansa, American Dynamic, Air Canada, Aeromexico, Alitalia e la colombiana Avianca avevano sospeso i loro voli verso il paese dell’America Latina negli ultimi anni. Il Venezuela è al livello massimo di allerta della scala delle raccomandazioni di viaggio del Dipartimento di Stato, che cataloga il paese tra le destinazioni verso cui “non viaggiare”.

La legislazione statunitense stabilisce che i diritti delle compagnie aeree statunitensi e straniere di fornire trasporto aereo verso un paese dovrebbero essere sospesi “se c’è una condizione che minaccia la sicurezza di passeggeri, aerei o membri dell’equipaggio che viaggiano da o verso un aeroporto” del paese in questione oppure se “l’interesse pubblico richiede una sospensione immediata”.Questo è il caso del Venezuela, secondo la lettera inviata al Dipartimento dei Trasporti dal Dipartimento dell’Interno. La decisione si basa, tra le altre cose, su “segnalazioni di disordini civili e violenze negli aeroporti e nei dintorni” e sul “rischio di azioni del regime di Nicolás Maduro contro cittadini statunitensi in Venezuela”.

Formalmente il 23 gennaio scorso Washington e Caracas hanno rotto le relazioni diplomatiche, dopo che Washington ha riconosciuto Juan Guaidó come presidente ad interim. Gli Stati Uniti successivamente hanno ritirato tutto il personale dall’ambasciata.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.