Frontex: flussi migratori verso l’Europa diminuiti nell’aprile 2019

Pubblicato il 15 maggio 2019 alle 12:01 in Europa Immigrazione

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Nel mese di aprile 2019, il numero dei migranti irregolari individuati presso i confini europei, pari a 4.900, è diminuito del 19% rispetto al mese precedente. Tale diminuzione, riferisce l’agenzia europea della Giardia di Frontiera e Costiera Frontex, è stata dovuta ad un crollo delle traversate lungo la rotta del Mediterraneo orientale, che collega la Turchia alla Grecia. Complessivamente, nei primi quattro mesi del 2019, sono stati individuati 24.200 migranti irregolari nell’area mediterranea.

Per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo occidentale, il numero degli stranieri che ha attraversato tale zona nel mese di aprile è raddoppiato rispetto a marzo, raggiungendo una cifra pari a 900. Dall’inizio dell’anno, le principali nazionalità dei migranti sono state marocchina, guineana, maliana e ivoriana.

Ad aprile, il Mediterraneo centrale è stato attraversato dalla metà dei migranti rispetto al mese di marzo. Nei primi quattro mesi del 2019 il numero degli stranieri irregolari che ha percorso tale tratta è diminuito del 91% rispetto allo steso periodo del 2018. In relazione all’Italia, secondo le stime del Ministero dell’Interno, da gennaio ad aprile 2019, sono sbarcati 255 migranti, per un totale di 779 stranieri giunti nel nostro Paese nei primi quattro mesi dell’anno.

La zona del Mediterraneo orientale è stata attraversata da oltre la metà del totale di stranieri individuati nel mese di aprile, rimanendo la rotta principale nonostante una diminuzione delle attività migratorie nel corso di marzo. Rispetto ai primi quattro mesi del 2018, da gennaio ad aprile 2019 il numero delle traversate è diminuito del 18%, pari a 12.750. Le principali nazionalità sono state afghana e turca.

Infine, lungo i Balcani occidentali sono stati individuati oltre 600 migranti nel mese di aprile che, dall’inizio dell’anno ammontano a circa 3.400. Si tratta di un aumento del 96% rispetto al medesimo periodo dell’anno passato. Le principali nazionalità di migranti sono state afghana e iraniana.

L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) ha stimato che, dal primo gennaio al 30 aprile 2019, hanno perso la vita in mare 414 migranti, un numero inferiore rispetto alle 616 morti registrate nei primi quattro mesi del 2018.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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