Malta: tratti in salvo 85 migranti, oltre 60 morti a largo della Tunisia

Pubblicato il 11 maggio 2019 alle 12:04 in Europa Immigrazione

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Una nave pattuglia maltese ha tratto in salvo 85 migranti, nella serata di venerdì 10 maggio, e li ha trasportati a Malta nella mattina di sabato. Lo stesso giorno, oltre 60 migranti hanno perso la vita a largo delle coste tunisine.

A renderlo noto è stato l’esercito del Paese. I migranti, secondo quanto riferito, provengono tutti dall’Africa settentrionale e orientale; si trovavano a bordo di una nave di legno, a largo delle acque maltesi, quando l’imbarcazione ha riscontrato difficoltà e ha iniziato ad affondare. La condizione delle persone a bordo non è ancora nota.

Il salvataggio avviene all’indomani dell’ennesimo naufragio nel Mediterraneo; nella giornata di venerdì 10 maggio, il capovolgimento di un’imbarcazione al largo della costa tunisina ha causato la morte di almeno 65 migranti, secondo i media locali. La notizia è stata divulgata in prima battuta da un gruppo di monitoraggio delle Nazioni Unite, IOM Libya, su Twitter, che inizialmente stimava le vittime ammontassero a una cinquantina. 16 persone sono state tratte in salvo vive. Il Ministero della Difesa di Tunisi ha più tardi comunicato che la maggior parte dell’equipaggio proveniva dall’Africa subsahariana, e aveva lasciato le coste di Zuwara, in Libia, in direzione dell’Italia, prima di capovolgersi a circa 40 miglia marine dalla città costiera di Sfax.

Il Commissario dell’Unione Europea per la Migrazione, Dimitris Avramopoulos, ha visitato Malta nella giornata di martedì 7 maggio. In tale occasione, Avramopoulos ha lodato l’isola per la sua risposta concreta all’immigrazione clandestina nel Mediterraneo, affermando: “Senza dubbio, Malta sta facendo fronte a grandi sfide migratorie paragonate alla densità della sua popolazione”. Il Commissario Onu ha aggiunto che, in generale, a livello dell’Unione Europea, si è ritornati ai livelli di arrivi irregolari pre-crisi, ma che gli sbarchi a Malta sono aumentati nel corso del 2018 per via delle operazioni SAR (Search And Rescue) avviate nel mar Mediterraneo, e per via della precaria situazione vigente in Libia.

Il 28 marzo, alcuni migranti avevano sequestrato una nave mercantile che li aveva soccorsi nel Mar Mediterraneo, costringendo l’equipaggio a portare l’imbarcazione dal mare libico verso l’Europa. I dirottatori erano poi stati arrestati dalle autorità di Malta, al loro arrivo nel porto di Valletta. Sempre nel mese di marzo, un altro gruppo di 87 migranti era stato tratto in salvo quando una nave pattuglia maltese li aveva avvistati in difficoltà nelle acque di sua competenza.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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