Russia: intercettato drone americano

Pubblicato il 10 maggio 2019 alle 6:10 in Russia USA e Canada

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Sul web si sta diffondendo un video dell’intercettazione di un aereo d’assalto a pilotaggio remoto statunitense, probabilmente da parte di un aereo militare russo. Il video è stato pubblicato sulla pagina Instagram maxpower.

Le immagini mostrano che il pilota russo si avvicina il più possibile all’aeromobile americano, modello MQ-9 Reaper.

Per ora non si sa dove sia avvenuta l’intercettazione e non sono pervenuti commenti da parte del Ministero della Difesa russo, né tantomeno da parte dal governo statunitense.

L’aeromobile a pilotaggio remoto MQ-9 Reaper delle forze armate aeree USA è stato progettato dalla General Atomics Aeronautical Systems. Il suo primo volo è avvenuto nel febbraio 2001.

Negli ultimi tempi le attività dei servizi di ricognizione americani presso i confini russi sono notevolmente aumentate. Solo l’anno scorso i dipartimento delle truppe radio tecniche delle forze aerospaziali russe hanno intercettato più di 980 mila aeromobili. Circa 3 mila di questi sono aerei militari stranieri, e di questi più di 100 sono aerei da ricognizione.

Ad aprile, alcuni aerei militari americani hanno effettuato voli di ricognizione vicino ai confini della Crimea e della regione di Krasnodar, oltre che sul Donbass. È quanto emerge dai dati di PlaneRadar, che si occupa del monitoraggio dei voli militari.

Non è dunque la prima volta che velivoli militari americani, pilotati o a pilotaggio remoto, sono avvistati nella zona. Come affermato dal deputato del parlamento di Crimea Ivan Šonus, i frequenti voli di mezzi dell’intelligence statunitense vicino ai confini della Crimea suscitano grande preoccupazione, per i cittadini della penisola e per l’intera Federazione Russa. Šonus ha osservato che tali manovre non ispirano di certo uno spirito di amicizia e cooperazione. Secondo il deputato, infatti, è giunto il momento che “Washington la smetta di sorvegliare la Crimea e presti attenzione alla difesa dei propri confini”.

Da parte sua, il ministro della Difesa della Federazione Russa, Sergej Šoigu, ha affermato che l’unico reggimento di truppe dislocato nella penisola di Crimea  “non dà alcuna possibilità a potenziali tentativi di invadere il territorio della Russia e svolge un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza dell’intera Federazione”.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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