USA schierano numerosi B-52 nel Golfo Persico: le caratteristiche dei bombardieri americani

Pubblicato il 8 maggio 2019 alle 15:19 in Iran USA e Canada

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L’aviazione americana sta schierando un gran numero di bombardieri B-52 Stratofortess presso il Golfo Persico. È quanto ha annunciato il Pentagono, martedì 8 maggio, spiegando che si tratta di una mossa preventiva di fronte alla minaccia di un attacco da parte dell’Iran contro le forze statunitensi posizionate nella regione. Il numero esatto dei bombardieri in movimento, tuttavia, non è stato reso noto.

La decisione del Pentagono è stata presa dopo che l’Iran, sempre l’8 maggio, ha reso noto che non avrebbe più rispettato le limitazioni sull’arricchimento dell’uranio imposte dal Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), l’accordo sul nucleare firmato il 14 luglio 2015 da Teheran, Germania ed i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, quali USA, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina. L’annuncio, effettuato ad un anno di distanza dalla fuoriuscita degli USA dal patto, è stato fatto dal presidente Hassan Rouhani durante un discorso televisivo, in cui ha specificato che i Paesi che rimangono nell’accordo hanno 60 giorni di tempo per rispettare le promesse in merito alla protezione del settore petrolifero e bancario iraniano dalle sanzioni americane.

Per tutta risposta, gli Stati Uniti hanno schierato la portaerei Abraham Lincoln e una task force di cacciabombardieri in Medio Oriente, chiarendo all’Iran che “ogni attacco agli interessi degli Stati Uniti o ai suoi alleati sarà respinto con forza inesorabile”, secondo quanto dichiarato dal consigliere per la Sicurezza Nazionale statunitense, John Bolton. In un comunicato, il portavoce del Pentagono, Charles Summers, ha specificato che, con tali mosse, Washington non vuole fare la guerra con l’Iran, ma mira soltanto a proteggere il personale americano ed i propri interessi nella regione.

I B-52 Stratofortess sono bombardieri pesanti a lungo raggio capaci di compiere una varietà di missioni. Innanzitutto, tali velivoli sono in grado di viaggiare a velocità supersoniche ad altitudini che si aggirano intorno ai 15.166 metri, trasportando ordigni convenzionali nucleari o di precisione con capacità di navigazione. Tra gli ordigni sono inclusi bombe a gravità, bombe a grappolo, missili guidati di precisione e munizioni ad attacco diretto. Nei conflitti convenzionali, i B-52 possono effettuare attacchi strategici, supporto aereo ravvicinato, interdizione aerea e operazioni di controffensiva aerea e marittima. In due ore, i velivoli possono monitorare 364.000 km quadrati terrestri o ampie porzioni di oceano. Tutti i B-52 possono essere equipaggiati con due sensori ottici elettrici, sensori a infrarossi per ricerca frontale e capsule avanzate per migliorare la mira e le abilità combattive.  

I piloti dei B-52 indossano occhiali per la visione notturna per aumentare la vista durante le operazioni effettuate di notte. Tali occhiali offrono altresì una maggiore sicurezza aumentando la capacità del pilota di vedere visivamente il terreno e la consapevolezza della situazione dell’equipaggio. Attualmente, i B-52 stanno effettuando l’aggiornamento dal Litening Advanced Targeting Pod al Sniper Advanced Targeting Pod. I sensori da cecchino offrono una migliore identificazione dei bersagli a lungo raggio e una sorveglianza continua e stabilizzata per tutte le missioni, compreso il supporto aereo ravvicinato delle forze di terra. Il sistema avanzato di puntamento e la tecnologia di elaborazione delle immagini delle capsule aumenta significativamente l’efficacia di combattimento del B-52 durante le condizioni diurne e notturne nell’attacco di bersagli terrestri con una varietà di armi stazionarie.

Per più di quaranta anni, i B-52 Stratofortresses sono stati la punta di diamante tra i bombardieri strategici con equipaggio degli USA, poiché in grado di lanciare la più ampia gamma di armi. Le analisi ingegneristiche attuali mostrano che la vita del B-52 si estende oltre l’anno 2040. Il primo utilizzo di tali velivoli risale al 1954. Nel 2001, i B-52 hanno contribuito al successo nell’operazione antiterrorismo Enduring Freedom, successiva all’attacco alle torri gemelle dell’11 settembre 2001, offrendo la possibilità di vagare in alto sopra il campo di battaglia e fornire un supporto aereo ravvicinato attraverso l’uso di munizioni guidate con precisione.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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