Afghanistan: attentato presso la sede di una organizzazione internazionale

Pubblicato il 8 maggio 2019 alle 12:55 in Afghanistan Asia

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Un gruppo di talebani armati ha attaccato la sede di una organizzazione internazionale a Kabul, mercoledì 8 maggio. I militanti hanno poi dato avvio ad uno scontro a fuoco e hanno tentato di accedere all’edificio.

L’assalto è iniziato alle 11:40, ora locale, con l’esplosione di un ordigno fuori dal cancello di ingresso di Counterpart International, un’organizzazione internazionale che opera in Afghanistan dal 2005. Poco dopo si è verificato uno scontro a fuoco tra le forze di sicurezza e i talebani, mentre questi ultimi tentavano di entrare nell’edificio, secondo quanto ha riferito Nusrat Rahimi, un portavoce del Ministero degli Interni. Rahimi ha aggiunto che le forze di sicurezza hanno circondato il gruppo armato e che gli spari sono ancora in corso nell’area.

Wahid Mayar, portavoce del Ministero della Salute Pubblica, ha riferito che almeno 9 feriti sono stati trasferiti all’ospedale più vicino a seguito degli assalti. Non è ancora chiaro quanti fossero i talebani coinvolti. La reporter del quotidiano locale TOLO News, Anisa Shaheed, ha dichiarato che le forze di sicurezza hanno sequestrato un veicolo carico di esplosivo e hanno immediatamente soccorso gli oltre 150 dipendenti dell’organizzazione internazionale. I talebani hanno rivendicato l’attacco in una dichiarazione. L’assalto arriva oltre 2 settimane dopo un attacco contro un edificio governativo che ha provocato la morte di oltre una dozzina di persone.

L’ennesimo attentato arriva proprio mentre sono in corso i colloqui di pace tra Stati Uniti e talebani. Le due parti continuano ad apparire in evidente contrasto sulla questione chiave del ritiro delle forze straniere dall’Afghanistan. Le fazioni avversarie hanno trascorso gran parte della scorsa settimana a portare avanti le discussioni che costituiscono il sesto round di negoziati, a Doha, in Qatar. Tali incontri tentano di porre fine alla più lunga guerra degli Stati Uniti, ma i talebani sostengono che i negoziati si sono impantanati. In un tweet, il portavoce politico talebano, Suhail Shaheen, ha riferito che i colloqui di pace riprenderanno martedì 7 maggio.

Da parte sua, la NATO ha reso noto che le sue truppe rimarranno in Afghanistan fino a quando non sarà raggiunta una pace duratura. Tale dichiarazione è arrivata a seguito della richiesta dei talebani di fornire una data precisa per il ritiro completo delle forze straniere dal Paese. Nicolas Kay, rappresentante della NATO per l’Afghanistan, ha dichiarato che l’alleanza vuole assicurarsi della stabilità dell’area, prima di pensare ad un ritiro delle proprie forze. “Un accordo di pace sarà duraturo e sostenibile solo se si baserà sui progressi fatti negli ultimi 17 o 18 anni “, ha affermato. Con tale dichiarazione, Kay ha menzionato, nello specifico, lo sviluppo della democrazia e la crescente attenzione per la tutela dei diritti umani. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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